Monday, February 13, 2012


L'altro giorno alle 5 di mattina si sono levate grida di Voleur Voleur nella casa dei vicini e il proprietario derubato si è messo a correre dietro ai ladri e ha beccato un bambino di 10 anni, che ha dichiarato che se non va a rubare il babbo lo mena. Oliver Twist. Il babbo è riuscito a scappare, lasciando il figliolo a una folla inferocita che perfortuna si è impietosita sulla sorte del piccoletto e ha chiamato la polizia invece di linciarlo sul posto. Apparentemente sono gli stessi ladri che sono entrati in casa mia e quindi in teoria dovrei stare tranquilla. Ci sono notti che dormo meglio ma alcune sono più agitate. Per esempio stanotte la mia ospite Monica aveva buttato delle lische di pesce nella spazzatura ed è entrata la gatta dei vicini facendo rumore e io mi sono svegliata in agitazione e sono andata a vedere, armata di torcia. Daltronde il quartiere sta diventando fighetto e quindi i ladri non possono che aumentare. Il piccoletto ha detto che loro cercano sopratutto soldi e almeno quelli finora non li hanno trovati. E ce ne sono sempre meno! Nella foto una magnifica installazione della Kusama che spero proprio di vedere a Londra se riesco a mettere mano sui biglietti.

Wednesday, February 08, 2012


Cose viste trasportate su una motocicletta, tipo 125 : due pneumatici di camion, due adulti e quattro bambini, vari animali vivi (due maiali, tre capre, decine di polli, non tutti insieme!), una tavola 120x90, uno specchio da armadio, un salottino di bambù (divanetto, tavolino e due sedie), tre casse di birra, 6 sacchi di cemento da 50 kili l'uno, 18 bidoni vuoti da 25 litri l'uno, etc. etc. etc. Nella foto le bambine del prescolare di Huedo, villaggio lacustre su palafitte.

Sunday, February 05, 2012


Sabato al mercato con tre amiche, pomeriggio delirante. A parte che siamo state due ore e mi sono sembrati due giorni. Un caldo soffocante, e dire che il caldo vero non è ancora arrivato, e un umanità impressionante, tutte queste persone stipate in uno spazio ridotto... la prigione non è poi tanto peggio! Comunque in due ore ci siamo fatti solo il batiment principale con tessuti, scarpe e gioielli. Siamo state un'oretta solo a provare cappelli e abbiamo fatto qualche acquisto folle. Siccome non ho trovato un vestito per la mia adorata nipote allora le ho preso un cappello, o meglio un copricapo, una specie di cerchietto multiplo con perline, fiori e piume in un tono rosa cipria. Sono certa che le piacerà tantissimo. C'era anche una tiara brillantissima ma sarà per la prossima volta. Dopo il mercato passata alla farmacia omeopatica per l'ignatia, che deve curarmi dallo shock dei ladri, tra le altre cose. La sera prima di addormentarmi mi vedo in loop il video di Moves like Jagger, che mi fa addormentare meglio. Nella foto Adam Levine cantante dei Maroon 5.

Thursday, February 02, 2012


La fine e l'inizio
Dopo ogni guerra/c'è' chi deve ripulire./In fondo un po' d'ordine/> da solo non si fa.
C'è' chi deve spingere le macerie/ai bordi delle strade/per far passare/i carri pieni di cadaveri.
C'è' chi deve sprofondare/nella melma e nella cenere,/tra le molle dei divani letto,/le schegge di vetro/e gli stracci insanguinati.
C'è' chi deve trascinare una trave/per puntellare il muro,/c'è' chi deve mettere i vetri alla finestra/e montare la porta sui cardini.
Non e' fotogenico/e ci vogliono anni./Tutte le telecamere sono già' partite/per un'altra guerra.
Bisogna ricostruire i ponti/e anche le stazioni./Le maniche saranno a brandelli/a forza di rimboccarle.
C'è' chi con la scopa in mano/ricorda ancora com'era./C'è' chi ascolta/annuendo con la testa non mozzata./Ma presto gli gireranno intorno altri/che ne saranno annoiati.
C'è' chi talvolta/dissotterrerà da sotto un cespuglio/argomenti corrosi dalla ruggine/e li trasporterà sul mucchio dei rifiuti.
Chi sapeva/di che si trattava,/deve far posto a quelli/che ne sanno poco./E meno di poco./E infine assolutamente nulla.
Sull'erba che ha ricoperto/le cause e gli effetti,/c'è' chi deve starsene disteso/con la spiga tra i denti,/perso a fissare le nuvole.

Sunday, January 29, 2012


Ultimamente sono stata in prigione dove stiamo facendo alcune attività per i minori in conflitto con la legge, cioè i minori deliquenti. Vogliamo costruire una sala per le nostre attività e parlando col capo guardia ho chiesto cosa proponeva lui per altre ed eventuali. Lui tentenna e io propongo anche di rifare l'infermeria, luogo poco ameno, e lui dice che in effetti si può fare. E che altro dico io? Veramente c'è una cosa che potrebbe essere utile... mi dice, se potessimo mettere gli specchi alla boutique del barbiere. Nella prigione infatti i detenuti sono sempre liberi tranne la notte e svolgono attività commerciali, hanno il sarto, il bar, la sala giochi, il barbiere, chiesa e moschea. Ok, gli dico, diamo una ripittata e mettiamo due specchi. Dopo due giorni riceviamo la lettera della ministra che ci da il permesso di fare le costruzioni. Tra l'altro le famiglie possono visitare tutti i giorni e a qualsiasi ora. Per non pensare sempre a cose di questo tipo sto riflettendo come andare a Vienna per i 150 anni di Klimt.

Friday, December 30, 2011


Clima festivo e persino un pò di fresco. In questi giorni ho dei simpatici ospiti di couchsurfing. Una coppia franco-danese e una coppia greca di ufficiali di marina. Questi ultimi sopratutto sono simpatici e hanno una storia veramente interessante nonostante abbiano solo 28 anni! Lui è capitano su quelle grandi navi da crociera, lei ufficiale ecologico, che non sapevo neanche che esistesse, controlla emissioni e riciclo rifiuti. Hanno fatto i Caraibi, il baltico, San Pietroburgo, Miami... con ciurme di 50 nazionalità diverse. Mi hanno assicurato che gli ufficiali migliori sono i norvegesi, i greci e gli italiani. Mi stanno rallegrando il fine d'anno. Per il 31 sera non so cosa farò... l'altro giorno ho preso un pollo, vedi foto, e dopo averlo pulito personalmente (me l'hanno dato ucciso e spiumato ma la pulitura è una vera ordalia!) l'ho preparato con una salsa ottima con le albicocche, tipo marocchino, ma poi era così duro che non riuscivo quasi a mangiarlo. Per domani sera ho portato dall'Italia un cotechino e vado sul sicuro con le lenticchie. Auguri a tutti!!

Friday, December 16, 2011


Arrivata a Cotonou con un tempo incredibilmente fresco grazie all'harmattan, nube di polvere rosa che arriva dal Sahara. Si sta impolverati per un pò, anche a finestre chiuse, ma almeno si dorme molto bene e anche di giorno non si suda. Speriamo che dura, in teoria fino a gennaio... poi sarà il caldo torrido fino a maggio. L'immagine dell'Africa, che dà un pò l'idea della grandezza del continente (e secondo me anche della relativa scarsezza di popolazione) l'ho presa da un ottimo sito che fa visualizzazioni grafiche www.informationisbeautiful.net.

Monday, December 12, 2011


Scusate se è poco... ho la foto col Papa!! Il lavoro è andato benissimo ed è stato in effetti molto interessante. Ho ricevuto una serie di rosari e medaglie che ho distribuito tra le amiche devote.

Thursday, November 17, 2011


In questi giorni ci stiamo preparando all'arrivo del Papa, e di migliaia di pellegrini, a Cotonou. Nella scuola delle suore verranno a dormire 350 ragazze e allo stadio e per tutta la città la gente dorme dove può. Noi stiamo lavorando per il servizio catering del Papa che ci è stato affidato. Lo chef Beppe è in fibrillazione, che va bene non essere religiosi ma è pur sempre un capo di stato. E le ragazze sono anche supercontente di cucinare e servire gli augusti ospiti. Perfortuna pare che il Papa non ama stare a lungo a tavola e quindi la sera potranno finire a un orario decente. La mattina invece cominciano presto visto che la colazione è alle 7. Io se potessi me ne starei chiusa in casa in questo weekend di delirio ma invece devo stare al Mamma Mia e forse anche alla Nunziatura. Ho il passi di sicurezza! Vedrò il Papa? Non so ancora, ma poi vi racconto.

Wednesday, October 26, 2011


Una cosa del Benin che mi piace molto è che c'è poca gente e molti bambini. In tutto il Benin ci sono solo 8 milioni di persone e la metà sono sotto i 18 anni. Sembra strano ma fa una bella differenza. A Roma cammino nel mio ricco quartiere e sono circandata da vecchi cadenti con badanti che trovo purtroppo deprimentissimi. Qui ovunque vado è pieno di bambini anche piccoli in giro a fare cose, tipo comprare il pane o andare a scuola o anche a lavorare devo dire che non è proprio un'ottima cosa ma l'effetto visivo diventa anche psicologico e c'è una netta sensazione di energia, di futuro, di opportunità. Per non parlare dei nostri progetti dove sono tutti dai 3 ai 20 anni e sono proprio un bel vedere. Io oramai un pò stancuccia sono proprio felice di vedere questi piccolini energetici ed entusiasti. Spero di rimanere qui a lungo...