mercoledì, aprile 16, 2014

Farmacia Vaticana

Oggi sono andata per la prima volta alla Farmacia Vaticana. E' una bella occasione per entrare nelle mura e visitare, un pochino, l'interno dello stato. Oggi c'era un traffico terribile, con le macchine in fila per le stradine interne, forse perchè si avvicina il weekend di Pasqua? Comunque anche se affollato è molto bello, con i palazzi altissimi e molti alberi. Le guardie svizzere poi sono in divisa invernale, molto meglio di quella da arlecchini. Purtroppo la mia spedizione non è andata a buon fine in quanto la farmacia non vende "questo tipo di prodotti", cioè ansiolitici. La farmacista me l'ha detto pure con un'aria un pò schifata, tipo non vendiamo prodotti per pazzi. Che cavolo di politica è? Cercavo un medicinale francese, tipo Lexotan ma con un dosaggio diverso che in Italia non si trova. Alla fine sarò costretta ad andare fino a Parigi. Nella foto guardia svizzera in divisa blu.

lunedì, aprile 14, 2014

Power walking

Su suggerimento di un'amica ho cominciato a fare la camminata veloce. Alzarmi la mattina non è un problema e camminare mi piace ma devo ammettere che mi sento un pò ridicola a mettere la tuta e a uscire quando tutti gli altri sono in giro per andare al lavoro. Li invidio molto con i loro vestiti e cartelle professionali. Anche io ero così! Comincio a capire quelli che corrono con uno scopo tipo raccogliere soldi per beneficenza o correre una maratona. Quello che mi manca è un obiettivo chiaro e che abbia senso. Qualcosa oltre al fatto che il movimento per sé ha senso per il corpo, perchè lo spirito si annoia parecchio. L'altro giorno sono andata a vedere la mostra del National Geographic che ha moltissime foto di spedizioni di montagna e regioni artiche. Certo un obiettivo scientifico è un'ottima motivazione per muoversi e affrontare disagi. Nella foto l'Ammiraglio Robert Peary, nella sua spedizione al Polo Nord.

lunedì, aprile 07, 2014

Capri, avant le déluge

Gli amanti dei bei tempi andati, cioè tutti quelli che come noi sono sopra i cinquanta, si scambiano nostalgicamente foto e cartoline di come era il mondo, e come erano loro, prima del diluvio. Anche con la guerra, senza elettricità e malati di polio si stava meglio quando si era giovani, al di là dei dettagli dell'epoca. I giovani invece fanno come noi alla loro età, sono ignari di ciò che li aspetta, indifferenti agli avvisi dei matusa e soprattutto immortali. Tra i nostalgici si individuano due filoni, quello delle foto di quando si era giovani e belli, e quello di foto di quando ancora non c'eravamo ma è evidente che coloro che ci ha preceduto erano più civili, umanisti, socialmente e ambientalmente responsabili, etc. etc. Nella foto la marina di Capri, immagino fine '800 primi '900. Oggi è una bolgia impossibile e cementata. Si stava meglio quando si era di meno.

domenica, aprile 06, 2014

Frida

Sono andata qualche giorno fa a vedere la mostra di Frida Kahlo alle Scuderie e mi è piaciuta molto. Anche l'allestimento non è male con pareti che richiamano i colori forti dei quadri, molto mexican. Ho trovato Frida molto bella. Bella nella sua tenacia di fronte al dolore fisico e nella sua ostinazione a tenersi baffi e monosopracciglio. Sempre abbigliata come per una festa in costume, con strati di vestiti e scialli e corone di fiori e foulards e gioielli. I quadri sono generalmente interessanti e pieni di storie. Mi hanno ricordato un pò il Doganiere per la natura dipinta foglia per foglia e con mille tonalità di verde e personaggi che ti guardano e ti raccontano. Mi è piaciuta questa passionalità, questo tenere alle cose e alle idee, questa caparbietà di stare in vita e circondarsi di persone.

giovedì, aprile 03, 2014

Fiera e basket

Passato bel weekend a Milano a Fai la cosa giusta!, fiera dell'equo e solidale dove per una volta si vedono tante cose interessanti e innovative. Poi si spera che ce la facciano... tanti piccoli agriturismi, associazioni di viaggio alternativo, cosmetica naturale e ovviamente tanto tanto cibo a cui non mi abituo mai. Ero con lo stand di Naturaequa, che esporta i prodotti del Benin e per cui ho anche partecipato a una piccola presentazione del progetto. Nel casino delle fiera la gente andava e veniva, si sedeva per pochi minuti e ripartiva ma è stato bello parlare del progetto e ricordare le persone di giù. C'erano amici venuti da Bolzano, Torino e tanti altri posti, un bell'incontro. E poi una sera sono andata ad assistere alla partita di basket della nipote in una scuola di periferia dove hanno corso come matte per un'ora e mezza, complimenti! E abbiamo pure vinto.

mercoledì, marzo 26, 2014

Collalbo ieri e oggi

Nel 1911 Freud passò un estate a Collalbo a scrivere "Totem e tabù". Negli anni '30 mio padre andava a Collalbo con sua madre, nello stesso albergo di Sigmund. A quell'epoca salivano con un trenino a cremagliera e i bagagli erano portati da carri trainati dai buoi. Oggi io ci arrivo con l'autobus, mezz'ora da Bolzano. O se voglio un viaggio panoramico prendo la funivia fino a Soprabolzano e poi il trenino fino a Collalbo, circa 40 minuti e viaggio molto bello. Nella foto tra il prato e le montagne c'è la casa dove ho preso un appartamentino per poter guardare la mia montagna preferita, lo Sciliar. Vicino c'è il Catinaccio, nome italiano orribile del bellissimo Rosengarten, regno del grande Re Laurino, che al tramonto si tinge di rosa in ricordo della sua magnifica corte e del suo giardino di rose. Lo Sciliar è considerato montagna delle streghe e quindi spero di passare a Collalbo la prossima notte di Valpurga e vedere dal mio balcone se ci sono dei voli sospetti.

martedì, marzo 25, 2014

Festival della Creatività

Ieri ho avuto un incontro per scrivere un articolo sull'inserto femminile di un giornale romano. Dovrei raccontare qualche episodio interessante della mia ultima esperienza in Africa, viz. Benin. Dovrò andare a rileggermi i vecchi post per ricordarmi di qualcosa, oramai ho la memoria un colabrodo. Oggi invece ho passato la mattinata a rivedere con una collega il depliant per il Festival della creatività di cui vi metto il link http://www.createca.it/festival.php Il pomeriggio l'ho passato invece a smanettare sul computer della collega per ripulirlo un pò. In una vita parallela sono sicuramente un tecnico computer, o se mi va bene una superhacker con i capelli violetti e il piercing.

lunedì, marzo 24, 2014

Fai la cosa giusta a Milano

In questi giorni sto partecipando a varie iniziative per associazioni italiane con cui collaboro. Weekend prossimo sarò a Milano alla fiera Failacosagiusta! per presentare un progetto in Benin con Naturaequa. A Maggio ci sarà il Festival della Creatività e poi si vedrà. Ancora non ho capito bene come si lavora in Italia e quindi per il momento mi dedico a cose che mi piacciono. Volevo mettere il link all'evento ma non ci sono riuscita quindi vi scrivo l'indirizzo... https://www.facebook.com/events/1483002981919593/

martedì, luglio 02, 2013

Planimetria

Nel limbo fino a che alcune cose non vanno in porto, passo il tempo a sperare che tutto vada bene cercando di non preoccuparmi troppo per il futuro. La cosa bella di stare senza lavoro è che vengono un sacco di idee in testa per rimettersi a lavorare. Finora ho pensato a: servizi per gli anziani, molto necessari ma francamente un pò deprimenti; servizi per bambini, anche questi necessari ovviamente molto rumorosi; produzione di editoria per turisti tipo calendari, diari e souvenir. E' incredibile quanta roba è in vendita a Roma e la gente la compra! Poi ho anche pensato di andare in campagna, con un piccolo appezzanmento e soci che sappiano cosa fare. Poi mi è piaciuta tantissimo l'idea del caffè con i gatti, che dopo Tokyo ha aperto a Parigi e va molto bene. Sarebbe sicuramente un lavoro piacevole. Come in tutto vedo che ho le idee ma ho difficoltà a fare le cose da sola, mi piace lavorare in team. Prendersi la responsabilità diretta e principale degli eventi è veramente faticoso... e mi fa apprezzare sempre di più quelli che lo fanno!

giovedì, maggio 30, 2013

Basilicata surprise!

Passata una settimana in Basilicata con amica, ha guidato sempre lei. Paesaggi bellissimi, scoscesi e semideserti. Cittadelle arroccate su cocuzzoli intorno a castelli e cattedrali. Resti preromani, romani, longobardi e medioevali splendidi. Assenza quasi totale di turisti tranne un paio di giorni in Puglia più affollati. Sempre di più mi convinco che abitare in città è una fregatura. La natura apre il cuore e lo spirito, aguzza lo sguardo e l'ingegno e calma e pacifica corpo e anima. Sono tornata con mille progetti e mille energie e tre bottiglie di Aglianico.

lunedì, maggio 20, 2013

Devo assolutamente fare lo sforzo e riabituarmi a guidare perché sono stata il weekend ad Ariccia e la strada era bellissima. All'andata ho preso il trenino regionale e al ritorno in auto per fortuna non guidavo io e ho potuto ammirare il tratto che da un lato ha il mare e dall'altro le colline romane. E' anche la strada che volevo fare per andare a prendere il camper sulla Pontina, che poi ho rinunciato... Certo che trovo guidare una noia e guidare da soli una noia insopportabile. Ad Ariccia ho passato un bellissimo weekend con ex-colleghi e nuove conoscenze al Festival della Creatività dove tra le cose più interessanti ci sono stati 10 minuti di danza selvaggia su musica bhangra e il disegno del mio mandala 2013 che farò ai primi di giugno e poi posterò. Inoltre si consolida l'idea di aprire un negozio virtuale su etsy per il gusto di vedere se le mie produzioni artistiche trovano un pubblico. Ah, e poi mi hanno anche offerto un lavoro per settembre, che visto che sto qui tanto vale prendere quello che viene, e si prospetta anche interessante. Nella foto, produzione giovanile, stile giapponese su carta di riso.

giovedì, maggio 16, 2013

Oggi ho passato la giornata a mettere in ordine le librerie dopo il nuovo acquisto ieri da Ikea di due billy per lo studio. L'idea è di creare uno spazio dove posso lavorare più comodamente, e per lavorare intendo disegnare. Ho fatto anche un repulisti di vecchi disegni e carte sbiadite e ho trovato un sacco di bellissima carta sia da acquarello che per inchiostro. Per comprare inchiostri e chine devo uscire dal mio quartiere che è poco fornito e mi sa che la cosa migliore è andare in centro. Questa spedizione la farò quando torno dai miei viaggi. Il weekend sono ad Ariccia per un seminario sulla creatività fatto da vecchi colleghi simpatici e la settimana dopo giro di basilicata e puglia sulle orme di Federico secondo con una amica. Non con il camper però, è una vecchia signora e vuole alberghi decenti. Ora vado a cucinarmi degli arancini con il resto del risotto di ieri. Nella foto, disegno giovanile.

mercoledì, maggio 15, 2013

Fatti non fummo a viver come bruti. E visto che ho tutto questo tempo a disposizione fino a che non decido dove lavorare e cosa fare ho deciso di riprendere a disegnare e a seguire virtute e conoscenza. Il primo passo superdivertente è andare a comprare di nuovo i vari pennini e inchiostri, visto che i miei dopo 30 anni di disuso sono da buttare. Anche i pennelli ho visto che sono come morti e gli acquarelli quasi. Oggi voglio fare dei tentativi di recupero (tipo immergere i pennelli nell'olio...) ma domani invece me ne vado in centro nei negozi d'arte e vedo quanto posso investire. Voglio ricominciare a fare miniature e ho deciso, visto i mezzi a disposizione oggi, che poi le metto su etsy per vedere se trovano un loro pubblico. Quanto alla cucina dopo un paio di giornate di eccessi oggi mi faccio un bell'uovo poché, che ho imparato a farlo al microonde ed è facilissimo: in una scodellina piccola mettere un po' d'acqua con qualche goccia di aceto, rompere l'uovo nell'acqua e mettere al microonde per 45 secondi. Non di più se no diventa sodo. Io poi me lo metto su una bella fetta di pane tostato, così quando si rompe il giallo inzuppa il pane. Nella foto il mandala che ho fatto per il 2010.

lunedì, maggio 13, 2013

Visto che per qualche ragione rimango a Roma e per giunta al momento senza lavoro ho deciso che vi informerò sui miei interessi di tipo più creativo. Principalmente cibo, giardinaggio e la fissa del momento, il camper! Di cibo ce n'è talmente tanto e dappertutto che si può approfittare per sviluppare un fortissimo autocontrollo e tenere a bada le tentazioni. Questo non mi frena dalle sperimentazioni perché comunque nonostante le bontà ovunque ci sono alcune cosette che mancano a chi a voglia di sapori un po' diversi. Per oggi vi do la ricetta della limonata egiziana : si mettono nel frullatore due lime tagliati a spicchi, con la buccia e tutto il resto, zucchero e menta a piacere e acqua. Si frulla e si filtra nei bicchieri, si aggiunge ghiaccio et voilà! Quanto al camper invece sono rimasta conquistata dalle soluzioni francesi e olandesi per trasformare piccole auto in minivan. Prima pensavo di aver bisogno di un Fiat Ducato mentre dopo ricerche internet mi rendo conto che mi basta un Doblò! Questo mi permetterebbe di girare ovunque in città e poi ovviamente di parcheggiare ovunque nella natura. Purtroppo questo tipo di camper non va forte in Italia ma ho contattato un paio di officine e vediamo se si riesce. In questi giorni che sto pensando a che lavoro potrei fare se restassi in Italia mi è venuto spontaneo, arredatrice di camper, perché la bruttezza degli interni dei camper è veramente singolare. Nella foto: rose del mio giardino.

sabato, aprile 27, 2013

A Roma oramai da più di 4 mesi mi sento come in prigione. E quindi almeno con la testa ho ripreso a viaggiare, e questa volta non per lavoro ma per nomadismo. Mi sembra che solo nel viaggio, nel movimento, nel cambiamento posso trovare soddisfazione. Tra le varie possibilità mi sto informando sul camper, con una predilezione per i pulmini VW e il fai da te. E' incredibile vedere online quello di cui sono capaci i camperisti appassionati. E veramente basta un furgoncino e parecchia fantasia per avere un comodo e simpatico mezzo. Ovviamente è tutto fatto da uomini, cosa che mi blocca un po' e le poche donne contattate sono in maggioranza mogli di camperisti. Le donne sole sono poche e solitarie e quindi non riesco a organizzare un viaggio di prova con qualcun altro. La cosa positiva di stare a Roma è che almeno mi posso organizzare delle vere vacanze estive, in camper o no, e questa è una cosa che non mi capitava da parecchio tempo. Al momento non so se viaggiare da sola... da un lato sono fifona e dall'altro temo di annoiarmi a morte senza compagnia.

giovedì, gennaio 10, 2013

Ed eccomi a Roma a lavorare con la Casa Generalizia, mi sento un pò marmittona. Il lavoro è a metà tempo e molto indeterminato in quanto spero comunque di avere un prestigioso incarico se possibile in Marocco o Tunisia, che sembrerebbe quasi di stare in vacanza più che lavorare. Ma per ora gli invi di CV non hanno avuto riscontri e quindi cerco di aiutare come posso l'ufficio progetti internazionale e sono ben contenta di lavorare invece di impigrirmi a casa. Nella foto il Caffè Mozart di Kinshasa. Secondo me la ristorazione può essere un bellissimo leitmotiv della formazione salesiana.

lunedì, novembre 19, 2012

Ecco la mia ultima ospite in Benin, Giulia, che sta facendo un Ph.D. in antropologia alla CUNY e passa due anni in Senegal. Foto fatta dal suo fidanzato Mamadou dopo che ci eravamo sbafati una ottima tajine fatta da lei. E' arrivata tramite la mia amica antropologa Simona, che era stata con me 6 anni fa con un'altra antropologa, Anna. Sono stata fortunata in Benin perchè ho avuto un sacco di ospiti interessanti. Quelli di couchsurfing, per esempio gli affascinanti Matt, polacco e l'ungherese Gabor. I fratelli svedesi che hanno un ristorante per tre mesi all'anno e poi girano il mondo. La coppia danese che mi ha portato il miele, la francese che mi ha portato le marmellatine, Nathan da Berlino che mi ha riempito di Economist e New Yorker, la coppia dall'Università di Thromso. Ultimamente una coppia di greci, entrambi ufficiali di marina e una signora tedesca arrivata con una nave container per andare a lavorare in un villaggio in Burkina. Altri venuti dal Sud Africa o dalla Spagna... E poi le varie volontarie venute per lavorare con noi che sono rimaste qualche mese, sempre motivatissime e allegre. E Beppe e Guido che sono rimasti due mesi prima di trovarsi una casa, e Maurizio il tecnico per le macchine da cucire. Speriamo che nella mia nuova destinazione avrò la possibilità di permettermi una stanza per gli ospiti o almeno il divano letto in salotto perchè è veramente una bella esperienza e la consiglio.

giovedì, novembre 08, 2012

Pomeriggio in ufficio sfiancante a terminere documento di politica di protezione dei minori su cui lavoro da tre giorni. E niente internet per alleviare la noia. Chiudo alle 4 e torno a casa sparandomi in auto Skyfall di Adele a palla. Purtroppo il mio autista non c'è, è andato al funerale della suocera. La suocera non verrà seppellita se tutti i generi non pagano le doti alle figlie e quindi è dovuto partire al villaggio a provvedere sacchi di riso, pagnes, capre, etc. Quindi guido io di pirsona pirsonalmente, in modo un pò erratico seguendo la musica. L'idea è quella di tornare presto e vedermi il film che ho finito di scaricare da internet. E' un collettivo russo che lo ha messo online e avverte di già che ci sono 3 minuti senza sonoro e qualche schermata sfocata ma rassicurano che tanto si capisce lo stesso. Ho scaricato anche "the making of" ma ho visto solo i primi minuti perchè spiegano proprio tutti gli effetti speciali e non voglio esagerare. Lo so che non è proprio Bond che esce sempre immacolato dalle peggiori risse ma lasciatemi sognare... Nella foto arte cinese contemporanea

mercoledì, settembre 26, 2012

Adesso che si avvicina la mia partenza dal Benin mi sento quasi male! Dove lo trovo un altro progetto così bello? Sto cercando lavoro e devo dire che i soliti lavori delle ong sono molto deludenti a confronto, non per i contenuti che possono essere anche interessanti ma spesso per la durata ridotta e i tempi di fretta. Insomma, sette anni sono tanti ma i risultati che si hanno sono ben diversi da un progetto di due o tre anni, e la prospettiva qui in Benin è comunque sul lunghissimo periodo mentre nelle ong non ci sono mai certezze sul futuro... A poco a poco sto pensando che forse dovrei farmi un progetto mio e visto che Anto ha cominciato il suo a 59 anni ho ancora qualche annetto per pensarci e capire se è fattibile. E poi Anto mi ha sempre offerto di tornare, e addirittura di prendere il suo posto quando lei lascia, la cosa mi ha proprio commosso! Vediamo cosa porta il tempo, serendipity... Nella foto il gruppo che ha servito il Papa durante la sua visita in Benin nell'ottobre 2011, davanti alla tavola della colazione, il posto del Papa è segnato dalla poltrona con i braccioli.

giovedì, settembre 06, 2012

Due giori fa abbiamo partecipato tutti a una trasmissione televisiva che si chiama "Segreto di prosperità" condotta da un famoso show host locale e dedicata a persone che si distinguono nel loro campo, nel nostro caso la nostra suor Maria Antonietta, che si distingue nella protezione delle bambine sfruttate. Nelle settimane precedenti una troupe aveva fatto il giro di tutte le nostre opere e aveva parlato con i vari colleghi per capire qual'è il segreto di MA. Il giorno della trasmissione eravamo tutti tra il pubblico e vari partner hanno parlato del lavoro che facciamo insieme, devo dire in modo molto bello e quasi commovente. Vedere il lavoro fatto presentato in un'ora e mezza con tutti gli spezzoni dei diversi progetti e tanto del personale a dare testimonianza da proprio un senso di quanto lavoro si è fatto e devo dire è proprio una bella soddisfazione prima che parto. Il mio incarico nella trasmissione era quello di portare l'ospite segreto, cioè una persona che MA non sapeva che sarebbe intervenuta. Visto che tutti erano già stati invitati ho scelto una suora simpaticissima della comunità che per quel giorno si è detta impegnata al ministero e che invece ho portato "en cachette" alla trasmissione quando era già inziata.Lo studio televisivo era molto semplice e si è aspettato un'ora per cambiare dei microfoni difettosi... ma alla fine devo dire che eravamo tutti ben contenti del risultato. Nella foto le bambine delle medie.