venerdì, luglio 02, 2010


In questi giorni sono talmente di qua e di là che non riesco ad aggiornare il blog e neanche il mio quaderno dove, secondo il mio terapeuta junghiano dovrei scrivere i miei sogni, le mie emozioni, le mie paure. La mia paura pressante è un viaggio a Parakou la settimana prossima, 7 ore andare e 7 a tornare su strade orribili! Non so com'è ma gli ultimi tempi i viaggi in macchina mi sfiancano da morire. Dice che scrivere fa bene ma io ho difficoltà a trovare il tempo e quando ci riesco metto giù due o quattro righe. Trovo l'azione più interessante della riflessione, cosa che prima non era così... O forse semplicemente ho molto da fare adesso e quindi mi concentro. Per riflettere avrò tempo, spero, anche durante la mia prossima vacanza, 20 luglio-10 agosto, che aspetto con ansia. Le persone continuano ad andare e venire. Dopo Claudia e Licia, entrambe interessantissime in modo diverso, stanotte, o meglio alle 5 di mattina del sabato arriva Valentina per due mesi. Per prima cosa me la porto a Parakou e spero quindi che il viaggio diventi più sopportabile.
Nella foto bella bambina in una scuola di villaggio. A volte se ne vede qualcuna che ti viene voglia di portare via...

venerdì, giugno 11, 2010


Devo dire che le visite nei villaggi danno sempre un sacco di immagini e di spunti. Nella foto i bambini di una scuola che sta cercando di lottare contro il traffico attraverso la frontiera con la Nigeria. Il direttore e i maestri, gente decentissima, cercano di frenare la tratta e avvertono quando i bambini non vengono a scuola. E i genitori in cambio si incazzano con loro perchè non lasciano andare i bambini in Nigeria a guadagnare soldi e portare a casa regali. Siccome il trafficante è il cugino del commissario non possono neanche denunciarlo... E così va la vita nei villaggi sperduti e con strutture sociali medievali. Al momento questo villaggio è irrangiungibile per le piogge e si prevede che lo sarà per almeno un mesetto. Gli abitanti si spostano quindi in piroga.

giovedì, giugno 10, 2010


Ecco un esempio di simpatico villaggetto... ditemi voi come si fa a convincerli a non venire in città a cercare una vita un poco poco meglio... Su tutto un altro argomento volevo dirvi che sarò in Italia dal 19 luglio al 12 agosto e mi piacerebbe fare un weekend nella natura, un buen retiro... Ho pensato al Renon, come al solito ma se avete altre idee fatemi sapere.

mercoledì, giugno 09, 2010


Ogni tanto, diciamo ogni trimestre, fa piacere ritrovarsi nei villaggi. Questo mese mi è capitato 4 volte e sono a posto per tutto l'anno! Nella foto sono in un posto di cui non so neanche il nome a una sensibilizzazione organizzata su un progetto che abbiamo in collaborazione con i padri salesiani di porto novo. Io sono arrivata, dopo tre ore di viaggio (mi avevano detto un'ora e mezza...) sono rimasta venti secondi per dare al direttore della scuola il materiale didattico e poi sono andata via. La festa però è andata bene, grazie anche al re del posto che il giorno prima ha fatto i riti per non far piovere. E non ha piovuto! Gli altri tre giorni li ho passati con Unicef a fare il suivi delle ragazze reinserite nei villagi e devo dire che i villaggi sono in maggioranza un orrore!! Sperduti, sporchi e senza nulla da fare, una noia mortale!!

mercoledì, maggio 19, 2010


L'arrivo del container pieno di beni di prima necessità dall'Italia è sempre un piacere. Olio, pasta, pelati, acciughe e squisitezze varie tornano a riempire la mia dispensa. Questa volta ci è anche arrivata una land rover defender, rossa fiammante, un regalone!! Ora stiamo facendo le pratiche per avere la targa e poi ovviamente ci butteremo sulla strada visto che ognuno di noi vorrà fare un pò di pratica col macchinone. Nella foto siamo io e Maria Antonietta, piuttosto contente di tutti i cartoni che le nostre brave ragazze stavano scaricando.

domenica, maggio 16, 2010


La foto della piccola Eva, figlia di Simona, nata in Grecia. Se uno deve avere i guai economici che stanno avendo almeno che sia in Grecia dove isole, sole e mare non possono che dare sollievo. Io invece mi do sollievo mangiando arancini, fatti da me che oramai sono una esperta. Ieri sera ho finito di guardare la terza stagione di "Dexter". Oggi ho letto sul web la storia della quarta stagione e ho deciso che chiudo qui. Va bene che gli americani si bevono di tutto ma queste serie trascinate per anni e anni perdono di senso. Per ricaricarmi oggi ho organizzato la proiezione del film dell'uomo che guardava le capre, sempre americano ma perfortuna mooolto più intelligente. Poi cena per finire lo spezzatino con polenta che è rimasto dal ristorante. Questa cosa di mangiare i resti del ristorante è veramente una fortuna!!

venerdì, maggio 07, 2010


In questi giorni ci hanno confermato che ci daranno la gestione della caffetteria del Centro Culturale Francese. Scusa se è poco!! Questo ci ha messo un pò in agitazione perchè comunque ci sono un sacco di cose da fare, persone da contattare, decisioni da prendere e ovviamente tenere tutto insieme perchè il lavoro sia coerente, la gente motivata e le risorse utilizzate al meglio. La cosa più divertente come al solito è fare i menu, decidere cosa metterci, come preparare... ovviamente un menu francese, tutto un croque monsier et quiche. Niente superalcolici perchè si deve mantenere un ambiente sobrio, in quanto siamo i vicini dell'ambasciatore francese che non vuole essere disturbato con schiamazzi. Nella foto i bambini del mercato che vengono portati in gita culturale alla Fondation Zinsou, museo di arte moderna africana.

mercoledì, aprile 28, 2010


Dopo tre settimane di vacanza a Roma torno a Cotonou e internet di casa non funziona! Chiamo i tecnici e mi dicono che sarà una cosa molto lunga perchè i pezzi di ricambio costano svariati milioni di franchi e non ci sono. Per cui nel frattempo mi compro una di quelle chiavette, che qui non viaggiano a 7 mega ma a 236 kbps e insomma non è proprio il massimo per navigare ma almeno qualcosina la posso fare. In questi giorni sono frustratissima perchè mi sono ammalata e le cure omeopatiche non hanno funzionato!! Ho ricominciato gli antibotici e continuo pure a stare male. Sono anche depressa e solitaria in casa che non aiuta!! Metto come foto una di quelle impressionanti dello spazio, da Hubble. Ridimensiono immediatamente me e i miei malanni.

mercoledì, marzo 17, 2010


Sono in una botte di ferro! Beppe è al ristorante e si è unito anche Guido, che si è rivelato prezioso in sala. Io oramai mi assento un giorno su due... E poi domani parto per tre settimane a Roma e tanto tanto riposo e sopratutto lontananza da Unicef, Unione Europea e tutti i loro funzionari rompiscatole. Vengono con me in viaggio tre delle ragazze del foyer, Florence, Houmi e Djamila, che presentano una danza tradizionale a uno spettacolo di beneficenza a Pistoia. Stanno solo una settimana ma credo che per loro sarà una grande occasione.
Nella foto una negozio di bacinelle, qui ovviamente usatissime per trasporto e stokaggio d'acqua.

sabato, marzo 06, 2010


Inspiegabilmente mi sta venendo una vena da crocerossina. La cosa mi preoccupa. Offro ospitalità a tuti quelli che me la chiedono, o quasi. Alcuni li rifiuto ma solo perchè ho già la casa piena... cosa mi sta succedendo? Comunque domani torna Elena e questo mi aiuta almeno sul lavoro che non ne posso più di preparare rapporti su rapporti. E poi mi porta due film di Vargas e non vedo l'ora di vederli!! Nella foto un albero di papaye. Scommetto che non ne avevate mai visto uno!

mercoledì, marzo 03, 2010


gente che va, gente che viene, mi sembra di stare al grandhotel!! oggi è partito l'ultimo couchsurfer, di tre, una coppia americana e un francese, e quindi ho casa libera. ma solo per un paio di giorni. il 4, o il 5, a seconda di come va il viaggio in auto dal marocco a qui, mi arriva uno sconosciuto che vuole cambiare vita e trasferirsi in benin. la prima cosa la capisco, la seconda un pò meno. gli dò asilo per un pò. domenica torna elena per un mesetto, copre la mia assenza. poi il 10 torna beppe, e sono molto molto contenta così forse riesco a fare una qualche pausa lavoro, che sono 6 mesi che lavoro 9 ore al giorno senza interruzione... ieri e oggi scarico del container, 40 piedi (uno grosso!), di suor joanna, dall'austria. ho le ossa a pezzi e quindi oggi a casa prima, verso le 16.30 per stendermi un pò sul divano. nella foto, simpatica casetta di lavoratori orticoli locali.

venerdì, febbraio 26, 2010


Secondo me il blog di Francesca di recensioni cinematografiche va pubblicizzato. Sono ottime, intelligenti e divertenti. franealcine.blogspot.com nella foto la laguna che circonda cotonou.

sabato, febbraio 20, 2010


Oggi mi sono comprata quattro pere, chè era veramente tanto che non le mangiavo. Quanto sono buone! Avevo preso anche del formaggio, tipo pecorino, per fare un pranzetto ma poi le pere erano troppo buone e me ne sono sbafate due appena sbucciate. Ora forse riesco a mangiare le due che restano per merenda col formaggio... Qui fa un caldo in questi giorni veramente sfiancante, sono i mesi più caldi e fino ad aprile si soffre. O sotto il ventilatore o bagnati fradici di sudore. Nella foto i ragazzi lavoratori del mercato che presentano uno spettacolo di circo.

venerdì, febbraio 12, 2010


Giorni di lavoro abbastanza estenuanti. Io sono esausta, Antonietta è esausta, Elena ci manca, sul ponte sventola bandiera bianca... No, non ancora... ma poco ci manca! Come al solito passerò il weekend in coma sul divano. Vi auguro un buon San Valentino con una fotina con i nostri saponi a cuore, un articolo di successo. Baci e abbracci a tutti.

sabato, gennaio 23, 2010


Si chiude una porta e si apre un portone! Partito il cuoco ci siamo assicurati la presenza di Beppe, a partire da marzo per un periodo indeterminato e quindi siamo tranquille sul ristorante. Mi rimane adesso il problema di cosa fare con i miei gattini oramai giganti e insopportabili... non ci sono neanche parchi dove abbandonarli... Perfortuna è tornata Mathurine, che era andata al capezzale del figlio malato, e quindi almeno la casa tornerà più pulita. Ogni volta che va via per più di qualche giorno mi rendo conto di quanto è preziosa, sopratutto ora che c'è l'harmattan e la polvere si insinua dappertutto! Nella foto sculture locali.

venerdì, gennaio 22, 2010


Il cuoco è partito l'altro ieri e siamo più sollevati. Considerava la mia casa non "convenevole" come alloggio e quindi non posso dire che mi stesse simpatico. Ieri al ristorante abbiamo avuto 29 clienti e le ragazze se la sono cavata alla grande. Due proprietarie di ristoranti ci hanno anche chiesto di poter assumere il personale e quindi alla liberazione, che sarà in aprile, ci sono già dei posti assicurati!! Queste sono soddisfazioni!! Nella foto la cascina nella nostra fattoria a Takon, che dovrebbe diventare centro di formazione e coltura del riso.

mercoledì, gennaio 13, 2010


In questi giorni sto dietro al nuovo cuoco che sta incasinando tutto. Non gli va bene niente, protesta su tutto, si adatta piuttosto male. Spero che siano i primi giorni e poi le cose migliorino, se no la vedo male... Mi chiedo se è perchè è vecchiotto o se è carattere. Gli altri due erano simpatici e superflessibili... forse anche io col tempo diventerò una vecchia rompiballe... forse lo sono già diventata??!!! Su questa lieta nota vi lascio la foto che ho fatto per gli auguri di Natale delle suore. Ci siamo divertiti a scattarla un giorno con una delle ragazze del foyer un bambino preso al nido, quello che in quel momento non stava urlando a squarciagola.

mercoledì, gennaio 06, 2010


Antonietta mi aveva chiesto di fare una foto alle bambine del foyer sotto casa mia per poterla spedire ai benefattori. Per una serie di ragioni, tra cui la difficoltà di avere tutte le 9 bambine tutte insieme in orari ragionevoli (e cioè prima delle 21, ora in cui io vado a nanna) ho lasciato l'incombenza al mio guardiano Romuald. Che ha scattato questa foto veramente orribile!! Ho provato a migliorarla ma più di un tot non si può fare. Vedrò se nel weekend riesco a beccarle tutte insieme e a rifarne una più decente.

martedì, dicembre 29, 2009


Settimane corte grazie a Natale e Capodanno e quindi molto più piscina del solito... ho un bel colorito abbronzato. Per il resto festeggiamenti contenuti in quanto le feste qui sono meno sentite e più sobrie. L'altro giorno per tirarmi su ripensavo ai capondanni in Bangladesh e Egitto.... altri tempi, e francamente non so se avrei ancora il fisico per ballare tutta la notte! Comunque auguri a tutti ovunque voi siate e belle feste o bei ricordi a secondo di quello che vi spetta.
Nella foto la produzione della nostra pasticceria.

giovedì, dicembre 10, 2009


Ecco l'entrata del ristorante Mamma Mia, dove oramai passo tutte le mie pause pranzo. Non mi lamento del pranzo in se, ma del lavoro collegato, sopratutto ora che la fida Zenabou è in vacanza e mi è ritornata tutta la gestione. Su e giù con casse di bibite e sacchi di farina, discussioni con pittori e giardinieri... Oggi perfortuna c'era una strepitosa focaccia alle cipolle che mi ha tirato su. A parte il risto, qui a Cotonou la novità sono i miei adorabili gattini che ovviamente in mia assenza sono diventati selvaggi e non si fanno più toccare. Dovrò cominciare a pensare a come disfarmene... Per il resto tanto lavoro interessante e un caldo boia e umidissimo.