Mi spiace ma non ho neanche una foto di Guido e Giulio in camello alle piramidi! In teoria anche io dovevo essere sul cammello ma mi è bastato salirci quando era seduto per ridiscendere immediatamente. Già così è altissimo e quando si alza si è praticamente a 4 metri da terra!! Giammai, sono scesa immediatamente e ho seguito i nostri due Indiana Johnes in calessino, come si confà a una signora. Giro delle Piramidi breve perfortuna e poi lunga pausa al bar con vista piramidi piacevolissima, benvendo te alla menta mentre Guido e Giulio imperterriti entravano nella grande piramide. Al loro ritorno Guido ha ammesso che all'ultimo momento è stato preso da attacco di panico claustrofobico e quindi Giulio da solo ha affrontato le avventure della grande piramide che si sono rivelate: un corridoio in discesa, un corridoio in salita e una camera spoglia. Poco da vedere ma l'emozione di sapere di essere "dentro".
Ieri gita in auto massacrante a un'oasi del deserto, Fayoum, che si è rivelata però noiosissima... poco deserto e molta città, in quanto l'oasi è sviluppatissima. Oggi Museo e Mummie e stasera si parte in treno notturno per Aswan per imbarcarsi domani sulla motonave Helios, 4 stelle, per tre giorni di crociera...
Alle prossime avventure, baci a tutti, anche quelli sotto la neve!!
Dal 2002 al 2005 "Avventure d'Egitto" e poi fino al 2012 "Come stai? Benin!". Dal 2013 sono a Roma e dal 2018 lavoro come assistente per una congregazione di suore missionarie. Nel frattempo sono diventata Insegnante Feldenkrais e Insegnante Mindfulness.
domenica, dicembre 29, 2002
mercoledì, dicembre 25, 2002
Carissimi, l’altro giorno grandi acquisti di tappeti e tende nella speranza di diminuire il gelo della casa. Devo dire che fa differenza poggiare i piedi su un morbido tappeto invece che sul pavimento gelato. E dire che mi ero comunque portata le pantofole di pelo!! Per le tende abbiamo comprato il materiale ma bisogna farlo cucire e montare e quindi credo che la cosa prenderà il suo tempo. In camera mia ho appeso come tenda un suzani preso a Istanbul ma di origine uzbeka e visto poi infatti a Bukara in diverse variazioni. Il mio è bello pesantone in toni verdi-viola e devo dire fa una tenda etnica di grande efficacia. Insieme alla solita coperta di peluche e alla stufetta elettrica che va ininterrottamente devo dire che rende la mia stanza vivibile. Nelle serate in cui sono al computer di fronte alla mia bella terrazzina, da cui spira un vento gelido, mi sono attrezzata con un simpatico poncho derivato da una coperata di pile portata dall’Italia a cui ho fatto un bel buco in mezzo e devo dire che funziona!!
Adesso sono al Cairo e domani vado a prendere Guido e Giulio in aereoporto. Ho prenotato una crociera proprio oggi. Staremo qualche giorno al Cairo per soliti giri turistici e poi prenderemo un treno notturno con ottime cuccette per Aswan dove dovremmo inbarcarci il 30. Ciò è quello che mi dice l’agenzia... vi farò sapere.
Adesso sono al Cairo e domani vado a prendere Guido e Giulio in aereoporto. Ho prenotato una crociera proprio oggi. Staremo qualche giorno al Cairo per soliti giri turistici e poi prenderemo un treno notturno con ottime cuccette per Aswan dove dovremmo inbarcarci il 30. Ciò è quello che mi dice l’agenzia... vi farò sapere.
venerdì, dicembre 20, 2002
Continuo con avventure nel freddo, tipo passaggio a Nord Ovest.... Stanotte, sotto il piumino e la coperta moquette, e indossando canotta di lana e pigiama di pile, mi sono svegliata comunque verso le 4 con un freddino insistente e con la gola impantanata. Ho aggiunto la sciarpa di lana, quella fatta dalle suore e bella spessa, e mi sono sentita un pò meglio. Per un attimo avevo anche pensato di partire oggi per Sohag ma poi mi sono detta che era meglio se mi stavo quieta, as usual, e ho continuato a dormicchiare nel gelo della mia stanza. Qui oramai il sole è girato e non entra più in cas a riscaldarla e quindi la temperatura, tranne forse da mezzogiorno alle due, è polare. La coperta moquette a cui accennavo è una meraigliosa copertona rosa di peluche che a vedersi può sembrare caldissima ma in realtà è tutto sintentico e sebbene un pò di caldo lo faccia non è proprio eccelsa. A vedersi però fa un effettone e ricopre il letto proprio come una moquettona. Il mio pigiamino di pile, pagato carissimo a Zamalek, è rosa con un disegno di pinguini bianchi e neri con becco giallo, molto appropriato. Il piumino non è proprio di piume, credo di sinteticone anche lui, a fiorellini tutti rosa. Dormo in una bomboniera. Gelata ma graziosa. Baci
giovedì, dicembre 19, 2002
Di nuovo al Cairo con un freddo becco che cerco di arginare mettendomi sotto le coperte e facendomi un cup-a-noodle bollente!! Ricomincerò presto con le mie avventure ma al momento non ho aneddoti interessanti. Dopodomani vado a Sohag che devo assolutamente firmare degli assegni per fare andare avanti la baracca. Baci a tutti
lunedì, dicembre 09, 2002
domenica, dicembre 01, 2002
Carissimi, visto che ho internet a casa non ho più scuse per non bloggare tutti i giorni. Tutti i giorni? vi chiederete voi... ma non è un pò troppo!?!? Si, capisco, e quindi scrivo solo per dire che col fatto che sarò in Italia tra tre giorni, TRE GIORNI!!!, a questo punto a meno che non succeda qualcosa di incredibile mi sa che non scrivo più. Quindi vi saluto tutti fino al 20 Dicembre quando tornerò al Cairo e vi potrò quindi scrivere del mio natale egiziano con capodanno annesso.
Vi lascio con una poetica immagine del panorama dalla finestra della mia terrazza. Quel giorno c'era un bellissimo arcobaleno ma in foto non è venuto... spero che vi piaccia lo stesso. Saludos....................
Vi lascio con una poetica immagine del panorama dalla finestra della mia terrazza. Quel giorno c'era un bellissimo arcobaleno ma in foto non è venuto... spero che vi piaccia lo stesso. Saludos....................
venerdì, novembre 29, 2002
sabato, novembre 23, 2002
Cari tutti,
confermo il mio arrivo per il 4 Dicembre, ho appena riservato il posto tramite una agenzia in Downtown Cairo dove tutti parlavano italiano. Parto alle 3 e arrivoa alle 5.45 e quindi dovrei essere a casetta per la cena. Poi verso il 10 sarò a Milano per una settimana e infine di nuovo a Roma da dove parto il 19.12 per il Cairo. A prestissimo.
PS Ieri sera mi sono finalmente comprata una magnifica trapunta gigantesta a fiorellini rosa e quindi stanotte ho finalmente dormito caldamente.
confermo il mio arrivo per il 4 Dicembre, ho appena riservato il posto tramite una agenzia in Downtown Cairo dove tutti parlavano italiano. Parto alle 3 e arrivoa alle 5.45 e quindi dovrei essere a casetta per la cena. Poi verso il 10 sarò a Milano per una settimana e infine di nuovo a Roma da dove parto il 19.12 per il Cairo. A prestissimo.
PS Ieri sera mi sono finalmente comprata una magnifica trapunta gigantesta a fiorellini rosa e quindi stanotte ho finalmente dormito caldamente.
venerdì, novembre 22, 2002
Dilemma: se avete una coperta con i due lati di colore diverso, ci fate caso a quale lato mettete a contatto con voi e quale all'esterno? Io qui al cairo ho una coperta rossa e nera e non riesco a dormire se non metto il rosso fuori e il nero a contatto... ma il punto è che oggi, dopo una notte passata al gelo, esco subito e mi compro un piumino o qualcosa del genere perchè oramai una coperta non basta proprio!! Durante il giorno non si sta male, anche se ci si deve coprire di più, ma la notte, ma la notte, ma la notte NO! Qui ho solo la copertina di cui sopra, una misera cosa sintetica e quindi il mio obiettivo di oggi, giorno di festa, è di comprare qualcosa di più pesante. Ovviamente mi dedicherò anche all'acquisto dei giornali, finalmente, e mi piacerebbe fare colazione con un buon croissant con vista sul Nilo.... Vedrò se riuscirò a fare tutto. Per il resto passo 4 o 5 giorni qui al Cairo e siccome c'è Sandra che non c'è mai stata c'è anche il rischio che la segua in qualche spedizione turistica. Sicuramente la porterò a Khan el Khalili dove mi diverto anche io e ho intenzione di comprare qualche regalino visto la mia prossima partenza per l'Italia, spero il 4 dicembre. In particolare vorrei comprare qualcosa di luccicante e vaporoso per la mia nipotina Vittoria che so che la sua mamma detesterà ma secondo me a lei piacerà molto. Visto che molti di voi non la vedono da tanto tempo metto una sua foto di questa estate....
ci risentiamo in questi giorni, vi farò sapere dei miei acquisti....
ci risentiamo in questi giorni, vi farò sapere dei miei acquisti....
domenica, novembre 17, 2002
domenica, novembre 03, 2002
Carissimi,
l’altra sera sono andata a un’altra festa, al Club del Rugby a Maadi, quartiere americano e devo dire che sebbene il luogo fosse un pò deprimente la compagnia era simpatica e ci siamo divertiti. C’era un misto di individui che suppongo rugbisti e vari ubriachi al bar, più svariate donne sicuramente americane dall’abbigliamento. C’era un DJ che faceva anche karaoke e all’inizio siamo rimasti un pò perplessi. Ma come ogni festa che si rispetti ha cominciato a decollare dopo l’una. Con l’arrivo di un gruppetto di sbronzi da un’altra festa è diventata decisamente lively. Alla fine abbiamo ballato fino alle 3 e ci ha riportato a casa il DJ che si è rivelato simpatico e impiegato di UNDP. Ho solo un problema con le scarpette da ballo nel senso che tutte quelle che ho non sono proprio comode ma non posso neanche mettere i miei mocassinacci da lavoro. Dovrò trovare una soluzione, preferibilmente non troppo cara. Mi spingerò sulla via Gamat el Dowal dove ci sono una decina di negozi di scarpe uno dopo l’altro e spero di trovare qualcosa di carinno e comodo al tempo stesso. Penso che sia una vana ricerca ma tentar non nuoce.
Per riprendermi della festa e per trattarmi un pò bene il giorno dopo sono andata in piscina. Con Emanuela e Gaia abbiamo trovato una piscina superlativa allo Sheraton Royal Gardens. Cara ma vale tutti i soldi spesi. C’è un bel giardino con chaise longues perfette, asciugamani giganti e una piscinona con cascate, idromassaggio e bar a livello acqua. Una figata e una giornata di sole bellissimo. L’idromassaggio che io ho provato per la prima volta è veramente fantastico e rilassa completamente. Ho finito la serata a casa rivedendomi il Signore degli Anelli e mangiando il sushi che mi faccio mandare con l’home delivery. Il pensiero di tornare a Sohag mi uccide!!
Baci a tutti e a presto
l’altra sera sono andata a un’altra festa, al Club del Rugby a Maadi, quartiere americano e devo dire che sebbene il luogo fosse un pò deprimente la compagnia era simpatica e ci siamo divertiti. C’era un misto di individui che suppongo rugbisti e vari ubriachi al bar, più svariate donne sicuramente americane dall’abbigliamento. C’era un DJ che faceva anche karaoke e all’inizio siamo rimasti un pò perplessi. Ma come ogni festa che si rispetti ha cominciato a decollare dopo l’una. Con l’arrivo di un gruppetto di sbronzi da un’altra festa è diventata decisamente lively. Alla fine abbiamo ballato fino alle 3 e ci ha riportato a casa il DJ che si è rivelato simpatico e impiegato di UNDP. Ho solo un problema con le scarpette da ballo nel senso che tutte quelle che ho non sono proprio comode ma non posso neanche mettere i miei mocassinacci da lavoro. Dovrò trovare una soluzione, preferibilmente non troppo cara. Mi spingerò sulla via Gamat el Dowal dove ci sono una decina di negozi di scarpe uno dopo l’altro e spero di trovare qualcosa di carinno e comodo al tempo stesso. Penso che sia una vana ricerca ma tentar non nuoce.
Per riprendermi della festa e per trattarmi un pò bene il giorno dopo sono andata in piscina. Con Emanuela e Gaia abbiamo trovato una piscina superlativa allo Sheraton Royal Gardens. Cara ma vale tutti i soldi spesi. C’è un bel giardino con chaise longues perfette, asciugamani giganti e una piscinona con cascate, idromassaggio e bar a livello acqua. Una figata e una giornata di sole bellissimo. L’idromassaggio che io ho provato per la prima volta è veramente fantastico e rilassa completamente. Ho finito la serata a casa rivedendomi il Signore degli Anelli e mangiando il sushi che mi faccio mandare con l’home delivery. Il pensiero di tornare a Sohag mi uccide!!
Baci a tutti e a presto
martedì, ottobre 29, 2002
domenica, ottobre 27, 2002
Cari amici,
vi scrivo perchè qui la notte cala presto e arriva l’inverno. La sera in casa ci vuole una tuta e un buon tè caldo. Considerate che qui non esiste il concetto di riscaldamento e se fa freddo, fa freddo. Mi raccomando chi di voi pensa di venire che si porti un maglione per la notte. Vi scrivo con la colonna sonora di GS radio, grazie al mio satellite, e quindi vi immagino che ascolatate le stesse canzoni mentre vagate tra i vari reparti dei supermercati GS. Io sogno di vagare tra i banconi dei salumi e dei formaggi.... l’altro giorno al Cairo ho scoperto un ristorante che vende anche dei simil salumi e del formaggio brie. Meglio che niente, la prossima volta mi organizzao per tempo e mi faccio una scorta per Sohag.
Domani vado al Cairo per alcuni lavorini e poi per ricevere la nostra nuova consulente, Sandra, che viene per il capacity building. Quest’ultimo è un nuovo trend nello sviluppo e Adesso sonosignifica insegnare ai locali a come gestire le attività di un progetto partendo da 0: amministrazione e gestione, scrittura di documenti, pianificazione e controllo attività... è incredibile come uno si accorga all’estero di come il nostro modo di fare che a noi ci sembra normale non lo è affatto. Oggi per esempio mi sono incazzata con la mia segretaria che si è assentata dal lavoro per mezzora. Dopo un pò la vado a cercare e la scopro a prendere il te con due amici nel cortile. Una visita di cortesia, tutto normale.
A parte questo il lavoro va molto bene con un censimento delle donne che dovrebbero essere beneficiarie del nostro programma di credito. Si è scoperto che nessuna vuole il credito e che comunque non possono uscire di casa per partecipare alle attività. La cosa si fa interessante...
Ma veniamo alle news della festa che giustamente alcuni di voi mi richiedono visto che, colpa mia, ho scritto solo qualche cenno a pochi eletti. Allora... ovviamente ero in gran beauté, sempre modesta, con un bustino alla moulin rouge in raso viola e dei jeans stretch. Capelli semilegati in boccoli rossi proprio come Nicole Kidman. Uguale uguale! Il mio gruppetto consisteva di un quartetto di reduci da Khan el Khalili con cappelloni a pois di colori tutti diversi, una coppia di signorine bene e ben vestite, due scalcagnati cooperanti italiani vestiti come al solito in maglietta e jeans. Arriviamo in questa casa gigantesca, praticamente un ultimo piano intero con grande terrazza e cominciamo subito coi cocktail, cuba libre e screwdriver. Non mi pareva vero!! Finalmente un pò da bere e anche buono, con un barista distintissimo in giacca bianca e molto generoso con gli alcoolici. La festa era allietata da una jazz band di espatriati molto bravini, un misto di francesi, ukraini e russi, e un dj locale ma molto anni 70 e pop contemporaneo, insomma i will survive e shakira. I festeggiati erano il padrone di casa, bruttino ma molto charmant e direi quasi sexy, e un collega della cooperazione italiana un pò orsacchiotto con grandi boccoli e baffoni, simpatico. Il resto degli ospiti molti italiani, un belga che ho adocchiato belloccio, molto racé, delle carampane della cooperazione italiana con degli accenti romani che neanche alberto sordi. C’era anche un fiorentino del Monte dei Paschi con cui sono daccordo per andare a cena a un orientale, jap-thai-indonesiano, non importa, basta che si mangia bene. Siccome fa il banchiere spero che pagherà lui! Ha anche il vantaggio di suonare alla chitarra tutte le canzoni della nostra giovinezza, csny e james taylor... ma prima che vi fate idee romantiche vi avverto che proprio non è il mio tipo, ma una sera a cena non fa male a nessuno. Per il romantically inclined vi dirò anche di Andrea, sempre cooperante, con cui si va a cena e mi aiuta un pò per cose di lavoro, molto simpatico si fanno grandi chiacchiere e lui sta cercando di essere fedele, dopo anni di perenne infedeltà. Non lo tenterò.
Per tornare alla festa si è ballato fino alle 4 e mangiato molto bene sopratutto una torta di mousse al cioccolato sorprendente per il Cairo. Io sono tornata a casa col mio taxino e ho dormito il giorno dopo fino a mezzogiorno quando è arrivata la colf, Nada, e quindi sono uscita per lasciarla lavorare e sono andata a farmi un pedicure da Jacques Dessange. Non eccelso, la pedicurista un pò troppo energica col tronchesino, ma almeno mi sono rilassata.
In questi giorni ho un sacco da fare al Cairo, sopratutto robe amministrative noiose, ma prima di ripartire vi fò sapere se ci sono novità. Per ora un saluto a tutti.
vi scrivo perchè qui la notte cala presto e arriva l’inverno. La sera in casa ci vuole una tuta e un buon tè caldo. Considerate che qui non esiste il concetto di riscaldamento e se fa freddo, fa freddo. Mi raccomando chi di voi pensa di venire che si porti un maglione per la notte. Vi scrivo con la colonna sonora di GS radio, grazie al mio satellite, e quindi vi immagino che ascolatate le stesse canzoni mentre vagate tra i vari reparti dei supermercati GS. Io sogno di vagare tra i banconi dei salumi e dei formaggi.... l’altro giorno al Cairo ho scoperto un ristorante che vende anche dei simil salumi e del formaggio brie. Meglio che niente, la prossima volta mi organizzao per tempo e mi faccio una scorta per Sohag.
Domani vado al Cairo per alcuni lavorini e poi per ricevere la nostra nuova consulente, Sandra, che viene per il capacity building. Quest’ultimo è un nuovo trend nello sviluppo e Adesso sonosignifica insegnare ai locali a come gestire le attività di un progetto partendo da 0: amministrazione e gestione, scrittura di documenti, pianificazione e controllo attività... è incredibile come uno si accorga all’estero di come il nostro modo di fare che a noi ci sembra normale non lo è affatto. Oggi per esempio mi sono incazzata con la mia segretaria che si è assentata dal lavoro per mezzora. Dopo un pò la vado a cercare e la scopro a prendere il te con due amici nel cortile. Una visita di cortesia, tutto normale.
A parte questo il lavoro va molto bene con un censimento delle donne che dovrebbero essere beneficiarie del nostro programma di credito. Si è scoperto che nessuna vuole il credito e che comunque non possono uscire di casa per partecipare alle attività. La cosa si fa interessante...
Ma veniamo alle news della festa che giustamente alcuni di voi mi richiedono visto che, colpa mia, ho scritto solo qualche cenno a pochi eletti. Allora... ovviamente ero in gran beauté, sempre modesta, con un bustino alla moulin rouge in raso viola e dei jeans stretch. Capelli semilegati in boccoli rossi proprio come Nicole Kidman. Uguale uguale! Il mio gruppetto consisteva di un quartetto di reduci da Khan el Khalili con cappelloni a pois di colori tutti diversi, una coppia di signorine bene e ben vestite, due scalcagnati cooperanti italiani vestiti come al solito in maglietta e jeans. Arriviamo in questa casa gigantesca, praticamente un ultimo piano intero con grande terrazza e cominciamo subito coi cocktail, cuba libre e screwdriver. Non mi pareva vero!! Finalmente un pò da bere e anche buono, con un barista distintissimo in giacca bianca e molto generoso con gli alcoolici. La festa era allietata da una jazz band di espatriati molto bravini, un misto di francesi, ukraini e russi, e un dj locale ma molto anni 70 e pop contemporaneo, insomma i will survive e shakira. I festeggiati erano il padrone di casa, bruttino ma molto charmant e direi quasi sexy, e un collega della cooperazione italiana un pò orsacchiotto con grandi boccoli e baffoni, simpatico. Il resto degli ospiti molti italiani, un belga che ho adocchiato belloccio, molto racé, delle carampane della cooperazione italiana con degli accenti romani che neanche alberto sordi. C’era anche un fiorentino del Monte dei Paschi con cui sono daccordo per andare a cena a un orientale, jap-thai-indonesiano, non importa, basta che si mangia bene. Siccome fa il banchiere spero che pagherà lui! Ha anche il vantaggio di suonare alla chitarra tutte le canzoni della nostra giovinezza, csny e james taylor... ma prima che vi fate idee romantiche vi avverto che proprio non è il mio tipo, ma una sera a cena non fa male a nessuno. Per il romantically inclined vi dirò anche di Andrea, sempre cooperante, con cui si va a cena e mi aiuta un pò per cose di lavoro, molto simpatico si fanno grandi chiacchiere e lui sta cercando di essere fedele, dopo anni di perenne infedeltà. Non lo tenterò.
Per tornare alla festa si è ballato fino alle 4 e mangiato molto bene sopratutto una torta di mousse al cioccolato sorprendente per il Cairo. Io sono tornata a casa col mio taxino e ho dormito il giorno dopo fino a mezzogiorno quando è arrivata la colf, Nada, e quindi sono uscita per lasciarla lavorare e sono andata a farmi un pedicure da Jacques Dessange. Non eccelso, la pedicurista un pò troppo energica col tronchesino, ma almeno mi sono rilassata.
In questi giorni ho un sacco da fare al Cairo, sopratutto robe amministrative noiose, ma prima di ripartire vi fò sapere se ci sono novità. Per ora un saluto a tutti.
mercoledì, ottobre 16, 2002
Cari amici,
eccomi di nuovo al Cairo per una importante riunione domani all’Ambasciata con tutte le ONG italiane d’Egitto.... e poi domani sera una mega festa molto decantata, con live band che mi ha fatto decidere per la trasferta. Al momento sul progetto stiamo lavorando pochissimo. Siamo ancora fuorilegge in Egitto, nel senso che non siamo riconosciuti ad operare come ONG e dobbiamo attendere l’implementazione della nuova legge per presentare la richiesta e poi ci vuole un mese per avere il permesso... insomma nel frattempo non dovremmo neanche avere un ufficio ma grazie alla mia bravura eccezionale e al fatto che siamo in quel posto sperduto di Sohag qualcosa la facciamo. Ma poco e quindi sono tutto sommato contenta di trovarmi un pò al Cairo anche se ammetto che mi manca molto il mio topino, cioè la mia gattina. Sebbene mi tenga sveglia la notte è talmente tenera quando gioca o dorme che proprio mi manca. Ha un pancino morbidissimo che è un piacere carezzarlo. E così vi rendete conto che mi sono un pò bevuta il cervello, ma si sa che a una certa età le zitelle si devono pur attaccare a qualcosa....
Insomma per oggi è tutto ma dopodomani prometto di raccontarvi tutto della festa e di eventuali successi sentimentali. Nel frattempo vi regalo un’altra fotina della mia topina:
eccola mentre si beve il suo biberon-siringa di latte. Adesso è cresciuta e mangia da sola, prometto di fare altre foto presto e di rendervi partecipi. Figus!!!
eccomi di nuovo al Cairo per una importante riunione domani all’Ambasciata con tutte le ONG italiane d’Egitto.... e poi domani sera una mega festa molto decantata, con live band che mi ha fatto decidere per la trasferta. Al momento sul progetto stiamo lavorando pochissimo. Siamo ancora fuorilegge in Egitto, nel senso che non siamo riconosciuti ad operare come ONG e dobbiamo attendere l’implementazione della nuova legge per presentare la richiesta e poi ci vuole un mese per avere il permesso... insomma nel frattempo non dovremmo neanche avere un ufficio ma grazie alla mia bravura eccezionale e al fatto che siamo in quel posto sperduto di Sohag qualcosa la facciamo. Ma poco e quindi sono tutto sommato contenta di trovarmi un pò al Cairo anche se ammetto che mi manca molto il mio topino, cioè la mia gattina. Sebbene mi tenga sveglia la notte è talmente tenera quando gioca o dorme che proprio mi manca. Ha un pancino morbidissimo che è un piacere carezzarlo. E così vi rendete conto che mi sono un pò bevuta il cervello, ma si sa che a una certa età le zitelle si devono pur attaccare a qualcosa....
Insomma per oggi è tutto ma dopodomani prometto di raccontarvi tutto della festa e di eventuali successi sentimentali. Nel frattempo vi regalo un’altra fotina della mia topina:
eccola mentre si beve il suo biberon-siringa di latte. Adesso è cresciuta e mangia da sola, prometto di fare altre foto presto e di rendervi partecipi. Figus!!!
sabato, ottobre 05, 2002
Carissimi,
domani riparto per sohag e quindi chissà quando piu bloggerò... Oggi ho protato il gatto dal veterinario, è una femminuccia di 7 settimane e ha un pò di rinite ma per il resto sta bene e tra un mesetto la vaccineremo. Il suo nome: Topo. Oramai è definitivo in quanto il veterianrio ha la sua scheda. Così piccola e già schedata!!
Quanto a voi sento che molti non verranno a trovarmi se c'è la guerra. Da quello che sento sulle tv satellitari mi sembra che la guerra ci sarà senz'altro e quindi mi sa che anche stavolta non vi vedo.... Ci vediamo a fine novembre quando verrò io in Italia per un paio di settimane a riprendere peso. Mi dicono che sono molto dimagrita...
Un abbraccio a tutti voi e spero a presto.
domani riparto per sohag e quindi chissà quando piu bloggerò... Oggi ho protato il gatto dal veterinario, è una femminuccia di 7 settimane e ha un pò di rinite ma per il resto sta bene e tra un mesetto la vaccineremo. Il suo nome: Topo. Oramai è definitivo in quanto il veterianrio ha la sua scheda. Così piccola e già schedata!!
Quanto a voi sento che molti non verranno a trovarmi se c'è la guerra. Da quello che sento sulle tv satellitari mi sembra che la guerra ci sarà senz'altro e quindi mi sa che anche stavolta non vi vedo.... Ci vediamo a fine novembre quando verrò io in Italia per un paio di settimane a riprendere peso. Mi dicono che sono molto dimagrita...
Un abbraccio a tutti voi e spero a presto.
giovedì, ottobre 03, 2002
mercoledì, ottobre 02, 2002
Carissimi,
rieccomi al Cairo dopo una serie di disavventure con l’internet a Sohag che mi hanno scollegato da voi per parecchi giorni. Non se ne può più di quei baracchini di computer che o si scollegano o si spengono tout court. Seguendo un suggerimento di Luca io cerco di scrivere prima in word e poi incollare sulla posta ma ciò non è sempre possibile in quanto il drive dei floppy funziona anche lui a singhiozzo. Insomma, non ce n’è da Sohag e quindi adesso che sono qui nella metropoli vi scrivo un pò più a lungo, se mi ricordo cosa devo raccontarvi...
prima di tutto il mio viaggio da Sohag è stato pittoresco, iniziato con una sceneggiata fuori dalla stazione di polizia dove il nostro piantone del giorno ci aveva obbligato a fare sosta prima di andare in stazione ferroviaria. Lui doveva riportare la notizia ai suoi superiori e noi stavamo perdendo il treno... a un certo punto io faccio una “merolata” e urlo scendendo dal taxi e cercando di fermarne un altro. Lui mi rimette nel taxi e cerca di chiudere la portiera col mio piede dentro. Il tutto io col mio zaino, la borsa e la scatola col mio nuovo gattino che miagolava disperato. Jessica dal taxi mi implorava di non ritardare ulteriormente. A un certo punto arriva una camionetta con un superiore e io mi precipito dal capo a dare dell’imbecille al mio piantone e a spiegare il ritardo. Il tutto ovviamente in italiano con contorno di lacrime e sangue. Io mi sono molto divertita ma temo che Jessica l’abbia presa un pò più sul serio e ci ha messo di più per riprendersi. Arriviamo al treno, con dovuto anticipo, e saliamo circondati dalla solita scorta, piantone più polizia ferroviaria. Ci sistemiamo e finalmente anche il gatto si calma. Io mi accorgo di avere un bel lividone blu con rigonfiamento sul braccio dovuto probabilmente alla colluttazione nel taxi ma di cui al momento, troppo presa dalla scena, non mi ero proprio accorta. Insomma gran teatro, mi spiace che non foste presenti perchè in genere queste scene non le faccio mai ma in quel momento ci stava proprio bene.
Parlando invece di qualcosa di più interessante vi racconto di una visita alla fabbrica tessile di Ahkmin. Questo centro è da millenni un importante produttore di tessili e ultimamente hanno scavato sotto le case e trovato grandi resti di templi e statue tra cui la statua femminile più grande ritrovata finora. Gli abitanti però non si vogliono muovere dalle case e quindi ci sono un pò di buchi sparsi qua e la nelle piazze con basamenti e colonne e anche una statua ovviamente di tipo greco ma senza testa. Molto interessante. Ma il bello della fabbrica tessile è che ci sono dei telai fatti totalmente di legno che possono benissimo essere dei tempi dei faraoni. Sono operati da uno o due operai e fanno una tela di cotone double face molto bella. Anche il tipo di cotone è di buona qualità. Poi fanno anche un lino misto cotone o seta e delle sete veramente morbidissime, anche tipo crepe di chine. I prezzi sono abbordabili, mai piu di 10-12 euro. Per farvi vedere i telai ho fatto delle foto e spero che siano ben visibili.
sono un pò pesanti come foto e forse ci metteranno un po a scaricarsi, abbiate pazienza....
in queste prime due si vede lo stesso telaio da due angoli diversi. forse non si capisce ma non ci sono ferri o chiodi, solo giunture di legno
qui si vedono le pietre che fanno da peso per tenere la stoffa in tensione
qui si vede il tipo di stoffa che si fa che è diversa dai due lati, tipo positivo/negativo
Per stasera vado a nanna che sono un pò provata ma cercherò di farmi sentire nei prossimi giorni. Baci
rieccomi al Cairo dopo una serie di disavventure con l’internet a Sohag che mi hanno scollegato da voi per parecchi giorni. Non se ne può più di quei baracchini di computer che o si scollegano o si spengono tout court. Seguendo un suggerimento di Luca io cerco di scrivere prima in word e poi incollare sulla posta ma ciò non è sempre possibile in quanto il drive dei floppy funziona anche lui a singhiozzo. Insomma, non ce n’è da Sohag e quindi adesso che sono qui nella metropoli vi scrivo un pò più a lungo, se mi ricordo cosa devo raccontarvi...
prima di tutto il mio viaggio da Sohag è stato pittoresco, iniziato con una sceneggiata fuori dalla stazione di polizia dove il nostro piantone del giorno ci aveva obbligato a fare sosta prima di andare in stazione ferroviaria. Lui doveva riportare la notizia ai suoi superiori e noi stavamo perdendo il treno... a un certo punto io faccio una “merolata” e urlo scendendo dal taxi e cercando di fermarne un altro. Lui mi rimette nel taxi e cerca di chiudere la portiera col mio piede dentro. Il tutto io col mio zaino, la borsa e la scatola col mio nuovo gattino che miagolava disperato. Jessica dal taxi mi implorava di non ritardare ulteriormente. A un certo punto arriva una camionetta con un superiore e io mi precipito dal capo a dare dell’imbecille al mio piantone e a spiegare il ritardo. Il tutto ovviamente in italiano con contorno di lacrime e sangue. Io mi sono molto divertita ma temo che Jessica l’abbia presa un pò più sul serio e ci ha messo di più per riprendersi. Arriviamo al treno, con dovuto anticipo, e saliamo circondati dalla solita scorta, piantone più polizia ferroviaria. Ci sistemiamo e finalmente anche il gatto si calma. Io mi accorgo di avere un bel lividone blu con rigonfiamento sul braccio dovuto probabilmente alla colluttazione nel taxi ma di cui al momento, troppo presa dalla scena, non mi ero proprio accorta. Insomma gran teatro, mi spiace che non foste presenti perchè in genere queste scene non le faccio mai ma in quel momento ci stava proprio bene.
Parlando invece di qualcosa di più interessante vi racconto di una visita alla fabbrica tessile di Ahkmin. Questo centro è da millenni un importante produttore di tessili e ultimamente hanno scavato sotto le case e trovato grandi resti di templi e statue tra cui la statua femminile più grande ritrovata finora. Gli abitanti però non si vogliono muovere dalle case e quindi ci sono un pò di buchi sparsi qua e la nelle piazze con basamenti e colonne e anche una statua ovviamente di tipo greco ma senza testa. Molto interessante. Ma il bello della fabbrica tessile è che ci sono dei telai fatti totalmente di legno che possono benissimo essere dei tempi dei faraoni. Sono operati da uno o due operai e fanno una tela di cotone double face molto bella. Anche il tipo di cotone è di buona qualità. Poi fanno anche un lino misto cotone o seta e delle sete veramente morbidissime, anche tipo crepe di chine. I prezzi sono abbordabili, mai piu di 10-12 euro. Per farvi vedere i telai ho fatto delle foto e spero che siano ben visibili.
sono un pò pesanti come foto e forse ci metteranno un po a scaricarsi, abbiate pazienza....
in queste prime due si vede lo stesso telaio da due angoli diversi. forse non si capisce ma non ci sono ferri o chiodi, solo giunture di legno
qui si vedono le pietre che fanno da peso per tenere la stoffa in tensione
qui si vede il tipo di stoffa che si fa che è diversa dai due lati, tipo positivo/negativo
Per stasera vado a nanna che sono un pò provata ma cercherò di farmi sentire nei prossimi giorni. Baci
lunedì, settembre 23, 2002
cari amici, due righe da quel di sohag per dirvi che anche io, come voi, posso vedere la tv italiana e quindi condivido con svariati altri milioni le gioie e i dolori di saranno famosi e operazione trionfo. l'altra sera ho anche pianto con la defilippi e le sue famiglie in crisi. viva l'italia!!
sono veramente allibita dal livello della tv che gia' mi ricordavo pessimo ma oramai e' grottesco. per fortuna le veline fanno notizia sulla stampa straniera. parlate male ma parlate di me. insomma sara' anche che jessica mi costringe a vedere questi programmi giovanili... perfortuna ieri mi sono tirata su con blob e mai dire domenica. andro' questo weekend al cairo e potro' scrivervi piu' diffusamente di tute le cose ccitanti e interessanti che mi stanno succedendo a sohag!! l'unico momento un po' piu' allegrgo e' dovuto al fatto che un gattino e' stato abbandonato nel nostro giardino e quindi passo i momenti liberi, oltre che a pulire casa, a nutrirlo con le siringhe di latte. vi faro' sapere se sopravvive...
un abbraccio veloce a tutti.
ps... se vedete dei dvd pirata interessanti vi prego comprateli e speditmeli!
sono veramente allibita dal livello della tv che gia' mi ricordavo pessimo ma oramai e' grottesco. per fortuna le veline fanno notizia sulla stampa straniera. parlate male ma parlate di me. insomma sara' anche che jessica mi costringe a vedere questi programmi giovanili... perfortuna ieri mi sono tirata su con blob e mai dire domenica. andro' questo weekend al cairo e potro' scrivervi piu' diffusamente di tute le cose ccitanti e interessanti che mi stanno succedendo a sohag!! l'unico momento un po' piu' allegrgo e' dovuto al fatto che un gattino e' stato abbandonato nel nostro giardino e quindi passo i momenti liberi, oltre che a pulire casa, a nutrirlo con le siringhe di latte. vi faro' sapere se sopravvive...
un abbraccio veloce a tutti.
ps... se vedete dei dvd pirata interessanti vi prego comprateli e speditmeli!
domenica, settembre 15, 2002
Di nuovo al Cairo, praticamente riesco a scrivervi solo da qui... A Sohag tutto bene sopratutto con il lavoro che ha visto la fine della ricerca che è stata veramente interessantissima. Sembra che presto finiranno anche i lavori per la riabilitazione degli uffici e quindi potremo cominciare delle attività sul terrenno di definizione del programma di formazione. E questo è quanto per chi fosse mai interessato al mio lavoro! Quanto a me sto bene e dopo una cura per i parassiti ancora meglio anche se ancora cerco di mangiare saggiamente. Ieri sera take away cinese con pollo agli anacardi e verdure miste. In più a Sohag ho fatto installare una antenna satellitare di circa 2 metri di diametro che mi da accesso a ben nove satelliti sopstandosi tramite motorino con telecomando. Una cosa complicata e sopratutto virtuale visto che i canali migliori sono tutti scrambled, il che vuol dire che devo comprarmi anche un abbonamento che però non costa caro. In compenso quest'ultima settimana ho seguito insieme a voi i programmi italiani e quindi fiato sospeso per le miss, le veline e l'immancabile ispettore derrik!! Non vi sto a dire quanto mi manca un pò di società sensibile e intelligente e quanto attendo il vostro arrivo con la bella stagione. Vi auguro bufere in Italia così sarete ispirati dal mio clima sui 25 gradi fissi. Molto piacevole. Inoltre vi attiro anche con lanotizia che a 50 km da casa mia, un'ora di macchina, c'è uno dei più bei tempi di tutto l'Egitto. Non l'Osireion, che può interessare solo a pochi dedicati architetti e patiti di archeologia, ma l'incredibile tempio di Seti 1, di 3.500 anni fa, che grazie al fatto che ha conservato il tetto è rimasto in buone condizioni all'interno con pitture ancora vivissime e coloratissime e bassorilievi incredibili. Vi mando due immagini ma considerate che era un pò buio dentro e non sono chiarissime....
Abbiamo fatto una gita in mattinata e nonostante il sole già picchiasse all'interno era bello fresco e veramente incantevole. E' stata l'ultima gita fatta con la nostra ricercatrice Gilda che parte oggi per l'Italia e poi per Nairobi. Ho messo qui alcune foto, spero che escono, per farvi vedere il gruppone della ricerca
da sin. hani l'autista, mai, naglaa, gilda con maya, hani, paolo, jessica e in basso ahmed. E ovviamente il nostro mitico microbus con adesivi vari.
e sopratutto una foto con il nostro poliziotto che ha scelto la posa....
con gilda maya e jessica di fronte al pulmino col fucile spianato!! Questo è il poliziotto che sta fuori a casa nostra, ogni giorno cambia e così vediamo una fauna poliziesca da romanzo. Caratteristica unanime è la patta dei pantaloni chiusa da una spilla a rimediare alle zip egiziane che si rompono in due giorni.
Sull'osierion riporterò in separata sede con foto agli specialisti.
Per oggi mi sembra tutto ma sono al Cairo fino a domani e quindi prevedo altre eccitanti novità!!! Baci a tutti....
Abbiamo fatto una gita in mattinata e nonostante il sole già picchiasse all'interno era bello fresco e veramente incantevole. E' stata l'ultima gita fatta con la nostra ricercatrice Gilda che parte oggi per l'Italia e poi per Nairobi. Ho messo qui alcune foto, spero che escono, per farvi vedere il gruppone della ricerca
e sopratutto una foto con il nostro poliziotto che ha scelto la posa....
Sull'osierion riporterò in separata sede con foto agli specialisti.
Per oggi mi sembra tutto ma sono al Cairo fino a domani e quindi prevedo altre eccitanti novità!!! Baci a tutti....
lunedì, settembre 02, 2002
Dal Cairo un saluto visto che parto domani per Sohag e chissà quando potrò riprendere il mio blog! Nel frattempo mi raccomando tenetevi al corrente e fatemi sapere dei traslochi, lavori e rinnovamenti oltrechè di tutte le cose normali che vi competono. Io oggi, tanto per darvi news, ho dovuto fotocopiare tutta la contabilità del trimestre e poi mandarla con DHL a Torino. Nel pomeriggio mi sono invece fatta un supersonno visto che fa un caldo umido debilitante e adesso mi preparo per uscire a cena dove mi raggiungono degli amici che si vanno prima a vedere Viaggio a Khandahar. L'ho visto una volta e mi è bastato. A cena si va da Pronto Pizza, un classico ristorantino italiano dove non credo che prenderò la pizza ma solo una sana pasta con sugo semplice visto che il panino al formaggio del pranzo mi è rimasto tutto sullo stomaco. Era un formaggio finto, di quelli a pasta fusa e ricostruita e poi pure affumicata! Una ciofeca che ho mangiato solo perchè in casa non c'era altro. L'altro giorno sono andata a fare la spesa ma ho comprato solo gli m&m e i pretzel, invece Jessica aveva comprato il formaggio e me lo ha gentilmente offerto. Io mi porto gli m&m a Sohag dove spero che mi rallegreranno le serate. Ho deciso tra l'altro che mi farò la parabola e quindi da settimana prossima anche io seguirò i vostri stessi programmi su rai 1 2 e 3. Ficus! Spero poi in un sacco di canali di film e documentari interessanti, in attesa della vostra venuta.... Baci e a presto
PS Ho ricevuto ben tre buste di ritagli da mio padre che mi tiene aggiornata sulla Rechèrche a fumetti e vari altri articoli curiosi. E anche la foto tessera. Grazie papino, la conservo nel portafoglio con Mamma e Bea.
PS Ho ricevuto ben tre buste di ritagli da mio padre che mi tiene aggiornata sulla Rechèrche a fumetti e vari altri articoli curiosi. E anche la foto tessera. Grazie papino, la conservo nel portafoglio con Mamma e Bea.
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