Tuesday, February 21, 2006


Sto provando a fare una linea di prodotti per il commercio equo che invece di utilizzare il batik utilizzi il tessuto locale, detto pagne. Qui sopra un esempio di disegno tipico, il mio pantalone. Mi chiedo... secondo voi, scegliendo caso mai dei disegni tra i piu' discreti potrebbe andare bene fare roba per bambini o ? veramente un tipo di tessuto troppo "africano"?? Posted by Picasa

Monday, February 20, 2006


Questa e' una bellissima foto del figlio di Serena e Federico, si chiama Antonio. Mi e' stata spedita per invitarmi al matrimonio che si terra' il 22 aprile.... Ebbene non ci saro', dovrei tornare a Roma solo dopo il 10 maggio, per un paio di settimane, e vorrei metterci anche una gita a Milano... Ho proprio voglia di vedere tutti gli amici!!! Mi mancate tantissimo!! Bacionissimi!!! E ovviamente augurissimi a Serena e Federico! Posted by Picasa

Sunday, February 19, 2006

Sto avendo dei problemi a fare i post con le fotografie!! Insomma dovrete sorbirvi la prosa senza le immagini. Peccato perche' sto facendo un catalogo per il commercio equo e solidale e devo dire che mi sono divertita molto. E' per gli atelier di batik e cucito di Suor Anna. Producono ottimo batik bellissimo e vari oggettini confezionati col tessuto, tipo portapenne, portaocchiali, vestitini etc. Ho fotografato tutto e spedito alla cooperativa Equomercato e speriamo che facciano qualche ordine. Lo spero tanto per Suor Anna che ha messo in piedi tutto questo. E' una persona all'antica, sempre gentile e premurosa, mi commuove ogni volta che la vedo perche' so che cosi' non ne fanno piu'!!
Per il resto io bene, ho davanti a casa mia un muro sempre piu' alto e mi sto muovendo per cercare casa nuova. Questa volta non accetto la seconda fila ma esigo la prima!! Comunque ci sono un sacco di case e appartamenti disponibili quindi spero bene. Sul lavoro l'altro giorno sono partita a Porto Novo, capitale del Benin, un villaggione, dove ho visitato i nostri partner de "La Passerelle", una struttura gestita da una ragazza di qui che è di una energia incredibile. Mi ha portato in due mercati dove il progetto ha costruito due baracche, dei posti tristerrimi sotto un sole accecante e lei era tutta entusiasta e mi parlava del lavoro che fanno che in effetti è veramente ottimo. Questa gente che si sbatte in questo modo merita tutto il bene possibile. Io nel mio piccolo gli do piu' soldi che posso. Dal progetto intendo.

Monday, February 13, 2006


Info per Francesca: ho parlato a Maryantony per l'adozione e le ho detto di cercare una bambina bella e buona.... no, non ? vero le ho detto soltanto che hai un sacco di soldi e lei adesso pensa un attimo a chi ? pi? bisognoso e poi mi fa sapere... speriamo che non ci capiti una teppista!! Baci. Posted by Picasa

Friday, February 10, 2006


Questa e' una ragazza del Peit Foyer. Non so il suo nome ma so che e' Peul, cioe' delle etnie pastori del Nord. Al momento stanno facendo l'inchiesta sociale, cioe' si stanno informando sulla famiglia e su come puo' tornare a casa. Se tutto va bene torna a casa e se no passa al Grand Foyer. Speriamo di no. Posted by Picasa

Questo e' il mio ufficio. La seconda finestra quella proprio dela mio cubicolo. Le suore me lo hanno migliorato mettendo un ventilatore e un frigorifero. Sono Proprio ben sistemata. Il resto dell'edificio e' occupato a piano terra dal Petit Foyer, cioe' il luogo dove vanno a stare le ragazze maltrattate. Da li vengono poi rindirizzate verso la famiglia e se no passano al Grand Foyer dove invece possono stare anche mesi e anni in attesa della maggiore eta' o che qualcuno, forse, se le riprende. Ma in genere se la famiglia non le riprende subito vuol dire che non ce n'e'. Posted by Picasa

Wednesday, February 08, 2006


Ecco un bel gruppetto di scarrupate del mercato sullo sfondo della baracca delle suore. Una specie di container. Per? per loro ? un modo di fare una pausa nel giro di vendita, sedersi con le amiche, parlare, chiedere consigli, fare alfabetizzazione, cucito e in genere stare un p? in pace e insieme a persone pi? gentili del solito. Posted by Picasa

Monday, February 06, 2006


Danila aveva ragione e dopo una settimana in casa i rumori del quartiere non mi disturbano pi?. Dormo tranquillamente nonostante le urla dei vicini, il motorino a scoppio del mulino, gli operai che stanno lavorando nel Tempio Ninja di fronte? Ieri il mio giardiniere, che ? un membro del Tempio, mi ha rivelato che le costruzioni che vedo in corso sono per un palazzo a 4 piani. Proprio davanti alla mia terrazza!!! Ci sar? un parcheggio e poi la chiesa e poi le case di passaggio per i pastori, etc. etc. Mi ? preso un colpo ma ho deciso per il momento di non farmi prendere dal panico e di aspettare gli eventi. Per ora hanno montato gli angoli in cemento armato e stanno facendo delle colonne, sempre in cemento, in quella che suppongo sar? la navata centrale. A parte il fracasso e gli operai praticamente in casa devo dire che ? interessante vedere come vanno su i lavori.
La ragazza della foto si chiama Justine. Posted by Picasa

Questa ragazza si chiama Stephanie. L'ho incontrata alla baracca delle suore nel grande mercato di Dantokpa il giorno della lezione di cucito. Una anziana suora era l? che cercava di insegnare alle bambine a fare gli orli. Siccome dovevo fotografare due bambine che sono state adottate a distanza tutte le altre ragazze hanno voluto avere anche loro la foto e quindi ho fatto una bella galleria di ritratti. A poco a poco ve le faccio vedere tutte. Posted by Picasa

Wednesday, February 01, 2006


Come in ogni paese sottosviluppato che si rispetti anche in Benin si vive e si commercia in strada. Tra i vari commercianti ambulanti abbiamo: quelli di dvd pirata, con cui sono gi? ammanicata; quelli di multiprese di fabbricazione cinese (e piccoli attrezzi), visto che qui l?elettricit? ? poca, le prese scarseggiano e invece radio, lampadine, ventilatori, etc. abbondano. Ovviamente non si parla di sovraccarico? Quelli che vendono stracci da cucina, in genere donne; quelli che vendono la striglia per la doccia, una specie di retino, di due tipi di morbidezza, che si usa quando ci si lava per tirare via tutte le polveri et al. accumulate durante il giorno; quelli che vendono carte di ricarica telefonica. Poi tra gli stanziali troviamo tutti quelli che vendono verdure o cibo preparato, quasi tutte donne o ragazzi, tra cui i venditori di pop corn, dolce e salato; le venditrici di bigne? alla banana; le venditrici di ignam fritto, una specie di patata?; i venditori di spiedini, strategicamente piazzati di fronte ai bar dove la sera si raduna una numerosa, e affamata, clientela. A tutti si aggiungono i poveri mendicanti ai semafori, alcune con le solite malattie orrende da vedere, altri semplicemente storpi o amputati. Tutti pietosissimi. Il minimo che gli si d? sono 25 franchi, il costo dell?acqua. Per altri 10 franchi possono comprarsi i bigne?. Se uno vuole essere generoso e gli da 50 o 100 franchi possono rimediare un pasto. Un euro equivale a 660 franchi.
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Sono giorni un po? incasinati. Corro tutto il giorno e arrivo a sera stanca morta ma poi non mi sembra di aver fatto poi tanto? Credo piu? per mia disorganizzazione che per altro.
Per fortuna ho trovato un autista, Angelo, un nome, un programma!! Mi ha aiutato nel trasloco e adesso mi aiuta negli acquisti. Ovviamente appena mi presento ad un venditore con la mia bella pelle bianca i prezzi aumentano del 300%. Allora io gli faccio vedere quello che voglio e lui il giorno dopo me lo porta. Compra al quartiere dove tutto costa meno e quindi almeno per le cosine pi? semplici non sono costretta a esagerare nelle spese. L?acquisto pi? grosso sui cui non ho potuto lesinare ? stato il frigo. Ho preso un bellissimo LG con aria circolante e non so che altro che veramente raffredda benissimo. Adesso rimangono alcuni mobili per la cucina, il secondo letto, dei tavolini per il salotto, un salottino per la paiollote sul tetto. Scopro che mi costa molto meno farli fare in bambu? che non in legno. Per? aspetto di ricevere lo stipendio di gennaio perche? oramai sono un po?a secco.
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