Wednesday, May 21, 2003

Eccovi finalmente un paio di immagini del mio ufficio, domain ve ne metto delle altre ma non voglio caricare troppo il sito se non per vedere la pagina vi ci vogliono ore.
Immagino mi invidierete molto, modestamente è proprio un ufficio bellissimo!!


Questa è Gaia Toschi, di Movimondo, che discute di un nuovo progetto con la responsabile della ONG locale Al Moubadra.


Questa è la veranda dove io e Gaia ci prendiamo il tè e facciamo pranzo.


e questa è la nostra brava segretaria Zainab.

Sunday, May 18, 2003

Carissimi,
sono qui che sto perdendo la testa su un progetto per il governo italiano e non so più come far combaciare il budget con il logical framework!! Quindi mi prendo una pausa e vi racconto di due simpatici eventi di questa settimana che mi hanno molto risollevato il morale. Prima di tutto giovedì sono stata a una vera festa, divertente e movimentata, dove si è ballato fino alle 4 di mattina con musica veramente ganza e anche ballerini niente male. Sopratutto un egiziano di nome Alfred e un peruviano di nome Paul mi hanno lanciato in delle danze latine di cui non capisco una mazza ma basta che uno volteggia e fa delle mosse e ci si diverte parecchio. La festa era alimentata da un cocktail orange-campari che non avevo mai provato ma che posso raccomandare caldamente. Insomma gran divertimento e il giorno dopo non riuscivo ad alzarmi dal letto. Il telefono squillava ma io proprio non riuscivo muovere un dito nonostante pensavo fosse il mio povero babbo. Perfortuna non era lui ma solo un’amica che mi invitava ad andare con lei all’Health Club del Meridien. Questo grande albergo ha una mega palestra, piscina e sauna-jacuzzi dove oramai sono iscritti quasi tutti i miei amici e quindi persino io mi sono fatta trascinare e ho fatto un abbonamento di 6 mesi. Ho diritto anche a due lezioni con personal trainer ma non so se avrò il coraggio di entrare nella palestra. In compenso la piscina è bellissima e, fondamentale, di fronte al mio ufficio quindi ho già in mente che quando finisco di lavorare mi vado a buttare in acqua e faccio pure un paio di vasche, ma senza esagerare. Insomma ideale adesso che si va dai 30 gradi in su. A los cincos de las tardes c’è una luce bellissima e fa ancora un caldo boia quindi un bagnetto ci starà proprio bene.
Per chi è interessato vi faccio sapere che il mio babbino sta bene dopo l’operazione e pare che potrà tornare a casa tra qualche giorno. Proprio quando io arrivo a Roma il 23. Ci si vede...

Saturday, May 10, 2003

Mi sono dimeticata di dirvi che nella discoteca l’altra sera si è ballato non solo bandolero, versione mix con volare, ma persino il porom pom pom!!

Friday, May 09, 2003

Carissimi, ieri seratina mondana di cui vi racconto. Dopo un pisolino dalle 7 alle 9 di sera, in modo da non crollare alle 10 come al solito, mi sono vestita un pò benino e con due bottiglie di vino sono andata a casa di Gaia dove si riuniva la compagnia, lei e io, la sue amiche Antonia e Marta e il solito Mustafa. Sul tardino, dopo una serrata lettura di tarocchi dove per me non si vede che eremitaggio e pazzia, siamo andati all’aubergine. Vista l’ora oramai tarda era strapieno e abbiamo fatto fatica a trovare posto. Siamo stati poi raggiunti da un amico giapponese di Mustafa, Mashukoshi, e ci siamo mangiati la solita roba vegetariana. Io moussaka di melanzane, sempre buona e prima un gaspacho non pessimo. Poi rifocillati abbiamo cominciato un giro di locali per visto che volevamo ballare. Trovare un posto decente per ballare al Cairo è difficilissimo. Prima siamo andati al Morocco, niente di glamorous ma su una bella barca e con cocktails decenti. Per un pò hanno messo musica decente ma poi hanno cominciato con gli arabi e quindi abbiamo abbandonato il campo. Di seguito abbiamo provato il Rithmo, discoteca dell’hotel Semiramis, che era veramente orribile. Non solo la musica era araba ma il pubblico era snobbissimo e strafatto, le luci troppo forti e quindi si poteva vedere lo sfacelo sin troppo bene. Oh dio, per carità, nulla che non si farebbe nelle nostre discoteche ma vederlo qui al Cairo fa un pò strano. Sto diventando bacchetona! Comunque la musica orrida ci ha deciso ad andarcene. In macchina gira che ti rigira abbiamo deciso di mollare e tornare a casa e quindi la seratina è finita alle 3. A un certo punto si era detto di fare colazione all’alba alle piramidi ma non ce l’abbiamo fatta. Sarà la prossima volta. Stamattina mi sono svegliata alle 11 ed è una giornata meravigliosa. Ero quasi indecisa se andare in piscina... già fare una colazione all’aperto andrebbe bene. Saludos e vi auguro altrettanti bei weekend.

Monday, May 05, 2003

Ne approfitto che a Sohag ho un sacco di tempo libero e quindi scrivo più spesso. Prima di tutti mi devo scusare con tutti quelli che avevo promesso di chiamare da Roma e che poi non ho chiamato. Mea culpa ma il mio babbino è stato male e quindi ho fatto l'infermiera e ho dimenticato il resto. Il povero ha un'ernia del disco e forse si deve operare, povirazzo!, ma forse no e quindi speriamo bene. Per il resto il mio bell'olandese è malato e chiuso in albergo a vomitare dopo aver mangiato una pizza al club della polizia. Una roba orrenda che fece stare male anche me tempo fa, ma è andato li ieri sera senza di me e quindi non ho potuto avvertirlo. Strano perchè avevamo mangiato li anche la mattina un orrendo kebab carbonizzato e pensavo che non sarebbe tornato ma in effetti non ci sono molti posti dove andare. Comunque mentre lui geme a letto (senza di me putroppo!) io ho lavorato con Jessica e la segretaria per insegnargli a mettere su excel la contabilità. Fondamentalmente si tratta di mettere tutto nello stesso tipo di carattere e grandezza, allineato bene a sinistra, con i decimali e il punto... tutta roba di grafica di precision che però qui manca. In questi giorni ho anche approfittato di vedere dei film, the hours che ho trovato una pizza pazzesca e ubriaco d'amore carino ma troppo strambo. Io mi spiace ammetterlo ma mi sono svagata meglio vedendo come lasciarsi in 10 giorni. Una cagata pazzesca del tipo che piace a me.
Per chiudere vi consiglio l'ultimo libro di Montalbano, un inno contro l'attuale governo, oltre che proprio un bel librino. Baci
Cari amici, riprendo il dialogo da Sohag dopo una pausa tra Cairo e Italia dove sono stata in vacanza. Sono tornata qui con un consulente di micro-credito per elaborare il piano del micro-credito del nostro progetto e siamo nelle beghe fino al collo. Pare che abbiamo troppi soldi e quindi la nostra sarà una "big operation", il che vuol dire praticamente un altro ufficio con un sacco di personale che si occupa esclusivamente di questo. Ovviamente dipende se avremo clienti o no ma pare che potremmo averne molti e quindi la cosa potrebbe diventare gigantesca. Tra io che non ne so una mazza e il resto del personale più perso di me la cosa si fa interessante. Tra l'altro stiamo cercando un manager per l'operazione e non lo troviamo abbastanza qualificato a Sohag. Che fare? Importarne uno dal Cairo con grasso salario? Non è la nostra politica, che vuole sviluppare personale in loco, ma al momento veramente siamo un pò confusi. Comunque il consulente è bravo e anche carino, si chiama Bas ed è olandese e confido che ci dia un bussines plan comprensibile in modo che poi possiamo decidere bene che fare.
Per il resto Sohag è la solita noia mortale, l'altro ieri eravamo al club degli ingegneri per cena, poi ieri siamo andati al club dei poliziotti per pranzo e così abbiamo esaurito i ristoranti della città. Jessica sta pensando di cambiare casa, secondo me fondamentalmente per creare un pò di movimento. La casetta sul Nilo, adesso che è passato l'inverno e non fa più un freddo boia umido, sta riacquistando tutto il suo charme e si sta proprio volentieri sulla terrazza ad apprezzare il panorama. Ma credo che lei cambierà per lo meno per vedere qualcosa di nuovo.
Anche io al Cairo non so se cambiare casa o no. Abbiamo un nuovo ufficio lontano dalla mia casa attuale e mi stavo chiedendo se avvicinarmi. D'altra parte mi piace il mio quartiere calmo e verdeggiante... vi farò sapere. Nel frattempo godetevi anche voi la primavera italiana. Ci sentiamo, saludos